Tre nigeriani aggrediscono a colpi di bottiglia un 40enne. Sono in attesa dello status di rifugiati

giovedì 26 dicembre 13:22 - di Redazione
nigeriani

Paura a Pescara. Un 40enne è stato circondato, strattonato, preso a bottigliate e derubato da tre nigeriani. È avvenuto verso le ore 4.30 della notte di martedì 24 dicembre nei pressi di piazza Santa Caterina. La vittima è stato un uomo di Lanciano che – come riportato da Il Centro – aveva dato una mano alla Caritas del posto per organizzare la tradizionale cena di Natale. La polizia è stata immediatamente avvertita: giunti sul posto, gli agenti hanno poco dopo individuato i tre aggressori, che ora sono agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Nigeriani aggrediscono un uomo

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo alla fine del cenone si stava dirigendo con la sua bicicletta verso la stazione ferroviaria per prendere il treno per Lanciano. Improvvisamente è stato fermato da tre uomini. Successivamente identificati come nigeriani tra i 30 e i 35 anni. I tre lo hanno circondato e gli hanno sradicato la bicicletta dalle mani. Il 40enne ha tentato di difendersi ma è stato picchiato. Addirittura uno dei tre avrebbe cercato anche di colpirlo con una bottiglia. In seguito i rapinatori si sono allontanati e hanno tentato la fuga per far perdere le proprie tracce.

La richiesta di aiuto

L’uomo ha subito chiamato il 113. La polizia ha provveduto ad avviare tutte le ricerche del caso per tentare di individuare gli assalitori e bloccarli. Dopo averli identificati è emerso che hanno numerosi precedenti penali. Inoltre i tre immigrati si trovano in Italia grazie a un permesso temporaneo per asilo politico. E sono in attesa del riconoscimento dello status di rifugiati. La bicicletta è stata ora riconsegnata al legittimo proprietario.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica