Tatuaggi, ritirato un colore perché c’è il rischio che provochi il cancro. E in Parlamento…

sabato 14 dicembre 9:07 - di Redazione
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Il ministero della Salute ha predisposto il divieto di commercializzazione, il ritiro e il richiamo per il pigmento per tatuaggi “Golden Yellow”. Si tratta  del lotto 10/31/20121. È prodotto negli Stati Uniti. C’è il rischio “cancerogeno” perché  sono presenti «ammine aromatiche vietate da risoluzione Ue».

Tatuaggi, il divieto e il produttore

Il produttore è “Intenze Products Inc” di Rochelle Park Stati Uniti. Il campionamento «è stato eseguito dai tecnici del Comprensorio sanitario di Bolzano, Servizio igiene. Il campione è stato prelevato presso la Ditta Exodus sas di Bolzano».

A maggio un altro divieto

Nello scorso mese di maggio un nuovo allarme in Italia. Riguardava alcuni “colori” usati per i tatuaggi, risultati anche loro a rischio cancro. Il ministero della Salute aveva bloccato, vietandone la vendita e obbligando al ritiro dal commercio, altri due pigmenti. Provenivano dagli Usa ed erano distribuiti da aziende italiane. Il primo era il Rose Satin della Eternal Ink, flacone da 30 ml con lotto scadenza 27/07/2020. Il secondo, rosso, era il Perma Blend – Queens Red, marca Permablend Pigments, lotto PBQH181812.

Il mondo dei tatuaggi non conosce crisi

Scritte, fiori, ritratti o immagini di vario tipo. Possono essere molto grandi ma anche molto piccoli, a colori o in bianco nero. È il vasto mondo dei tatuaggi che non sembra conoscere crisi, almeno in Italia. Nel Bel Paese, infatti, a sfoggiare un tattoo è il 12,8% della popolazione, soprattutto adulti dai 18 ai 44 anni, politici compresi. Ed è così che i tatuaggi entrano in Parlamento.

Il debutto tra i parlamentari

Hanno fatto molto discutere i 5 tatuaggi dell’ex ministro leghista delle politiche agricole

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