Se ne va Micaela Biancofiore, la fedelissima di Berlusconi. Passa al gruppo misto

martedì 24 dicembre 12:35 - di Redazione
Biancofiore

La deputata azzurra Micaela Biancofiore ha lasciato il partito e presto aderirà al gruppo Misto della Camera. Biancofiore, esponente storica forzista, si sarebbe dimessa dopo 26 anni di militanza non per aver perso l’incarico di coordinatrice regionale del Trentino Alto Adige ma per la persona nominata al suo posto, considerata dalla stessa deputata un esponente non iscritto al partito e che non avrebbe mai mosso un dito per Forza Italia.

Un addio che lascerà un segno. Micaela Biancofiore si definì in passato l’amazzone di Berlusconi. Tra le più agguerrite nel difendere il suo leader dagli attacchi e dalle critiche. Nessuno avrebbe mai pensato che proprio lei potesse abbandonarlo ora, nell’ora del declino e dell’inevitabile uscita di scena dalla politica. Invece accade anche questo. Ora Biancofiore asserisce che non riconosce più il partito in cui è politicamente cresciuta per 26 anni. «Con la morte nel cuore, ma anche liberata. La Forza Italia nella quale sono nata e cresciuta, non esiste più». La deputata non condivide più le scelte della dirigenza: «Siamo diventati come i grillini, uno vale uno senza distinguo, senza storia, senza rispetto per le persone», si limita a commentare. E’ di metà novembre il suo appello ai malpancisti azzurri affinché venisse messa la parola fine alle liti interne.

La sua carriera politica – scrive il Corriere – “iniziò nel 1995 alle elezioni comunali di Bolzano, quando Biancofiore ottenne appena 18 voti di preferenza. Ma la futura delfina berlusconiana, non si dette per vinta. Fino a quando nel 2002 diventò consigliera per le Autonomia dell’allora ministro degli Esteri Franco Frattini. Una dopo l’altra arrivano poi le quattro elezioni consecutive a Montecitorio, culminate con la nomina a sottosegretario nel 2013, nel governo Letta”.

 

Commenti

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  • federico 25 dicembre 2019

    Gli assenti hanno sempre torto… non è una gran perdita, ha trovato modo di perdere persino contro la Boschi! Peraltro Bolzano è l’unico posto in Italia in cui poteva esser eletta la Boschi: dovrebbero votare per il Parlamento Austriaco, così noi risparmieremmo i 10.000 € /anno /abitante che trasferiamo al “povero” Alto Adige, molti soldi più che alla “ricca” Sicilia. Natale porti ai sudtirolesi il dono del ritorno alla madrepatria Austria!

  • giovanni vuolo 24 dicembre 2019

    Un’altra miracolata dal Cavaliere, una signora nessuno, che pianta una coltellata alla schiena di Berlusconi e degli italiani che l’hanno votata in Forza Italia. Verrà il giorno che qualcuno chiederà il conto a tutti questi personaggi, indegni del mandato che hanno ricevuto dagli elettori. E della fiducia che Berlusconi aveva loro accordato, tanto da farli diventare onorevoli : avrebbero dovuto lucidare le scarpe del Cavaliere vita natural durante. Ma faranno inevitabilmente la fine dei vari Fini , Alfano , etc. che pensavano di brillare di luce propria. Folli ed ingrati !!!!

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