Biancofiore a Berlusconi: «Ho il voltastomaco, chiudici in un monastero e facci scannare»

12 Nov 2019 12:43 - di Fabio Marinangeli
Biancofiore

«Ho il voltastomaco io, figuriamoci l’effetto che facciamo agli elettori». Michaela Biancofiore reagisce ai malpancisti azzurri. La parlamentare di Forza Italia dice basta «alle guerre fratricide». Guerre che si scatenano «tra persone che hanno trascorso un quarto di secolo insieme».

«Da quello che si può capire l’unico punto unificante tra le correnti di pensiero è Silvio Berlusconi. Chi dice il contrario è un irresponsabile masochista, spargitore di menzogne. Nessuno, ma proprio nessuno ne contesta la leadership perché sarebbe scemo nel farlo. Uomini con un curriculum vitae come Berlusconi ne nasce uno ogni 200 anni. Forse».

«Le frizioni», aggiunge Biancofiore, «sono tra coloro che mugugnano nei salotti profittando della loro posizione». Posizione che «difendono con le unghie e con i denti anche a scapito dell’onore del presidente». «Ma visto che nascondere il problema non lo risolve, Berlusconi ci porti in conclave a Villa Gernetto o meglio in qualche monastero. Ci lasci scannare, ci ascolti tutti. Ma non ci faccia uscire finché non si esce con regole valide erga omnes e una linea unitaria che ridia a Forza Italia il ruolo che le è proprio. Cio’ quello di regista del centro -trattino-destra».

«Alla fine tutti gli attori in campo dicono e vogliono la stessa cosa». Quale? «Forza Italia deve tornare ad avere consenso e a lanciare la palla più lontano per costringere alleati e avversari all’inseguimento».

Il tutto «all’interno ovviamente di una coalizione che è la stessa da 25 anni. Ma nella quale la competizione è un must. Resta ovvio che guida chi ha più voti. La strada l’ha già tracciata Berlusconi dopo le europee , quando ha parlato di “Federazione del centro-destra”. E quando ha individuato in piazza San Giovanni, la nazionale politica degli italiani, la Squadra Azzurra. E una nazionale non può che mettere in campo gli uomini migliori della nazione appunto. Quindi i campioni capaci di costruire il gol per il bene degli italiani», aggiunge la Biancofiore.

«Quindi non sono i nostri che devono guardare a Renzi , ma è Renzi con i suoi che deve guardare al centrodestra». «Il  popolo italiano vuole Salvini premier. Il quale però, a sua volta, ha bisogno di una squadra alle spalle per poter durare. Per salvare questo Paese sfinito, si deve porre fine alla categorie di destra e sinistra passando a quelle del ciò che è giusto fare e ciò che è sbagliato. Avendo però sempre presente che non è un caso che il termine “sinistro” in italiano indichi un incidente, una cosa lugubre. Infausta».

Commenti

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  • elio lombardo 12 Novembre 2019

    bisogna riconoscere che e’ una che ha capito la realta e ne traccia il futuro.

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