Renzi, fuorionda imbarazzante al Tg5: “Stavo per dire la verità, ma non si può” (video)

sabato 14 dicembre 14:40 - di Redazione
Renzi

Renzi, un fuorionda assai imbarazzante per il capo di Italia Viva quello diffuso da Striscia la notizia. Il capo di Italia Viva stava parlando al Tg5 dell’inchiesta sulla fondazione Open annunciando battaglie legali contro chi lo ha diffamato.

Renzi ha esordito così: “Siccome sono un cittadino che ha deciso di denunciare delle persone, a cominciare da Travaglio del Fatto, mi sono rivolto proprio a quei giudici, al dottor Creazzo, chiedendo in primis perché non mi state…”. Poi si è interrotto ed è arrivata l’aggiunta inquietante, cioè il fuorionda: “Stavo per dire la verità ma non si può dire…”. In onda è andata quest’altra affermazione di Renzi: “Io mi fido del dottor Creazzo. A lui il compito di aprire o no una procedura per diffamazione nei confronti di Travaglio. Figuriamoci se non mi fido di lui, aprirà sicuramente un procedimento”.

Renzi e la denuncia contro Travaglio

Il dottor Creazzo è il procuratore capo di Firenze. A lui Renzi ha indirizzato la denuncia penale contro Marco Travaglio per aver detto che il Governo Renzi ha ‘beneficato il gruppo Toto nel 2017’. Lo stesso Renzi aveva informato o suoi seguaci via social sul risarcimento milionario chiesto al Fatto: “Il 17 dicembre – aveva scritto – si terrà l’incontro di mediazione con Il Fatto Quotidiano e il suo direttore Marco Travaglio. Ho infatti avviato azioni civili per un risarcimento danni per il video con la carta igienica, il titolo sulla Legge Ad Cognatum, gli editoriali contro Italia Viva, sulle mie attività ‘in barba alla trasparenza’, sulle mie frequentazioni all’Aniene ‘per soldi e consulenze’, sull’equiparazione con la P2 e anche quelli odierni sull’acquisto della mia casa e sui soldi di Open per ‘comprare tessere e voti’. La richiesta ammonta a poco meno di un milione di euro di danni. #ColpoSuColpo”.

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