Ponte Quattrocchi, l’Anpi fa saltare l’intitolazione. La famiglia: “No alle polemiche, rinunciamo”

lunedì 2 dicembre 16:22 - di Sveva Ferri
quattrocchi

È saltata, oggi a Genova, l’intitolazione a Fabrizio Quattrocchi del ponte della Valbisagno. La decisione del Comune aveva sollevato, nei giorni scorsi, polemiche da parte dell’Anpi. L’associazione partigiani aveva parlato di una scelta “inopportuna”, sostenendo che quella passerella è da “sempre conosciuta come passarella Firpo”, ossia “il partigiano Attila”. È stato il sindaco Marco Bucci a prendere la decisione di sospendere l’intitolazione, “su invito della famiglia Quattrocchi, che non avrebbe gradito alcuna cerimonia divisiva”.

L’Anpi ringrazia, ma alimenta ancora le polemiche

L’Anpi si è detta compiaciuta per la decisione, incurante di aver portato la polemica in città intorno alla figura di un uomo che è stato insignito della Medaglia d’oro al valor civile. E, anzi, nel ringraziare il sindaco e la famiglia Quattrocchi, ha continuato a dire che quella intitolazione avrebbe creato “offesa a un’altra famiglia“. L’Anpi, inoltre, ha sostenuto che la scelta era “di fatto strumentale e politica” e “ha dimostrato un’evidente insensibilità storica“.

La scelta della famiglia

Dunque, anche a risultato ottenuto, l’Anpi non ha perso l’occasione per rilanciare polemiche e divisioni. Se ne è tenuta lontana, invece, Graziella Quattrocchi, la sorella del contractor rapito a Baghdad insieme ad altri tre italiani e poi ucciso il 14 aprile 2004 da terroristi della galassia di Al Qaeda, ai quali mentre stava per essere assassinato mostrò “come muore un italiano”.

Commenti

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  • mario galletti 3 dicembre 2019

    i soliti fascisti dell’AMPI

  • GIUSEPPE NISTICO' 3 dicembre 2019

    l’ANPI a rotto le scatole,si dà troppo spazio a questa associazione di nostalgici cattocomunisti,sarebbe ora di non dare nessun spazio alla loro deriva demenziale.

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