Nutella, è sfida social tra Salvini e Renzi. La rivincita della crema di cacao e nocciole

domenica 15 dicembre 12:12 - di Vittoria Belmonte

Nutella protagonista del dibattito politico. Complici i politici che la citano con due post che in qualche modo fanno tornare protagonista la crema della Ferrero a base di cacao e nocciole.

Il leader di Italia Viva dedica un tweet all’ultimo prodotto della Ferrero. “E finalmente si provano i Nutella Biscuits. Per me tanta roba”, scrive Renzi. Il messaggio, ovviamente, fa pensare ad alcuni dei recenti tweet di Matteo Salvini, che ha dedicato messaggi e cinguettii alla Nutella tra critiche per l’impiego di nocciole turche nella produzione e apprezzamento per la celebre crema. La svolta ‘culinaria’ di Renzi non sfugge gli utenti. “Mi ricordi qualcuno”, scrive un follower. “Quindi ha ragione chi sospetta ‘gustose convergenze'”, twitta un’altra persona. “Grande Matteo. Metti anche la felpa e siamo a posto”, chiosa un altro utente.

Ma Salvini non è stato da meno. Dopo la sua polemica sulle nocciole turche usate per la Nutella ha pubblicato, il 6 dicembre, un post nel quale si accinge a comprare la nota crema alle nocciole per il dolce dei bambini. L’associazione tra i due post, quello di Salvini e quello di Renzi, non è sfuggita agli utenti twitter che li hanno appaiati nei loro numerosi commenti. Infatti il tema è diventato il primo nelle tendenze del momento.

Nutella anti-sovranista a piazza San Giovanni

Va ricordato che anche in piazza San Giovanni con le sardine la Nutella ha fatto la sua parte: durante la manifestazione alcune sardine hanno messo a disposizione barattoli del celebre prodotto della Ferrero preso di mira da Salvini. Un modo per riappropriarsi della Nutella in chiave antisovranista dopo che la crema spalmabile era sembrata più vicina all’immaginario della destra.

Ma riavvolgiamo il nastro: era il 1984 quando, nel film Bianca, il giovane professore Michele Apicella, alter ego del regista Nanni Moretti, affogava le sue ansie in un barattolone di Nutella. Una scena cult, che consacrava la pasta di crema gianduia quale punto di riferimento dei progressisti un po’ nevrotici e in stato di ansia perenne. Poi arrivò Walter Veltroni, anche lui associato alla Nutella per il suo voler incarnare il volto buono e rassicurante del post-comunismo.

Salvini con le sue foto mentre mangia pane e Nutella ha rivoluzionato tutto. La Nutella diventa un grumo nero che nasconde insidie di tutti i generi, sospettabile persino di complicità con la mafia. Non è vegana, non è salutista né salutare. Il Codacons si disse anche pronto a denunciare Matteo Salvini se non avesse parlato ai suoi followers dei rischi dell’olio di palma (uno degli ingredienti della Nutella).

Poi l’attacco alle nocciole turche. Ed ecco che in odio a Salvini la sinistra si riprende la Nutella e Renzi si mette di mezzo. Potenza dei social, che rende “liquido” anche il cioccolato…

 

Commenti

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  • Mauro Pera 16 dicembre 2019

    Ma veramente bisogna sorbirsi queste litanie sulla Nutella? E’ vero, è un prodotto molto poco salutare poichè, a parte le nocciole turche, la percentuale più alta di prodotto è quella dello zucchero, più mettiamoci, appunto, l’olio di palma e monodigliceridi degli acidi grassi…Ma questi due signori, perchè non parlano di prodotti veramente salutari!! Crema Gianduia la Nutella!!?? Ma quando mai!!

  • GIORGIO 16 dicembre 2019

    DA QUELLO CHE SO IO LA NUTELLLA E’ ALL’80% O 90% FATTA DI OLIO DI PALMA. DA MOLATO TEMPO LA EVITO A FAVORE DI PRODOTTI PIU’ GENUINI PIEMONTESI.

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