“Noi, Fdi, a difesa dell’interesse nazionale. Conte, e voi, a guardia delle banche tedesche con i nostri soldi”

martedì 3 dicembre 6:00 - di Giorgia Meloni

Conte si meraviglia di me. Non deve stupire che l’attuale presidente del Consiglio possa essere meravigliato da chi difende l’interesse nazionale e  rimane coerente. C’è un partito che al Senato ha votato contro la legge di delegazione europea che prevedeva, al suo interno, il Meccanismo Europeo di Stabilità e quel partito era Fratelli d’Italia, unico partito del Parlamento che ha votato contro. Mi sarei aspettata che almeno raccontasse tutta la storia.

Però alla fine ieri il premier ha dovuto smentire se stesso, il suo governo, il suo ministro dell’economia. Conte ha detto che non doveva sottoscrivere l’accordo sul Mes fino a quando non ci fosse stato un pronunciamento ufficiale e un dibattito dedicato a questo tema. E ha giurato: “Io sono stato fedele a quel compito”.

Chi ha mentito fra Conte e Gualtieri?

Ma non ha spiegato perché il suo ministro dell’economia la settimana scorsa ha detto che il trattato non è emendabile. Perché delle due l’una. O il trattato è emendabile perché siamo ancora di fronte a un dibattito in itinere e quindi vedremo se nei prossimi giorni riusciremo, anche sulla base delle indicazioni che arrivano dal suo partito di maggioranza, a modificare il trattato sul quale state lavorando. Oppure ha ragione il ministro Gualtieri e il trattato non è modificabile, il che vuol dire che lo avete sottoscritto e avete dato un accordo che non eravate autorizzati a dare su questo trattato dal Parlamento italiano.

Commenti

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  • Carlo Cervini 4 dicembre 2019

    Tutto regolare, da almeno 7/8 anni siamo diventati la colonia abissina di Macron e della Merkel, c’è una troica mascherata che ci impone tasse e regole, si prendono il meglio dell’industria, dei giovani e noi facciamo loro da campo profughi e da assistiti da fame. Continuamo a perdere posti di lavoro produttivi e li sostituiamo con stipendi nella P. A. con il Mes ci porteranno via anche i sudati risparmi già super taglieggiati dalle tasse. Bisogna reagire, senza paura, con il coltello tra i denti!

  • federico barbarossa 3 dicembre 2019

    se ho capito bene, un MINISTRO qualsiasi super il CAPO DEL GOVERNO? Se è così vuol dire che qualsiasi ministro idiota, vale piu del suo CAPO?……..diresi di SI. Conte sparisci immediatamente!

  • rustichelli ivano 3 dicembre 2019

    Vai cara Giorgia esprimiti al massimo contro questo branco di malviventi, che per la loro posizione si vendono i nostri risparmi, inoltre noi come tu dici io confermo perché mi sono costati € 200.000,00 per le nostre banche morte (vedi Banca Marche + Veneto Banca ) non ho visto un tedesco accorrere in aiuto ma nemmeno un francese , quindi tenete duro anche Salvini a non far firmare questo orrore.

  • Adalberto Scarlino 3 dicembre 2019

    Sono il vecchio liberale fiorentino che ogni tanto vi scrive.
    Giorgia Meloni può vantare – al di là della condivisone o meno -coerenza e conoscenza.
    Non dovrebbe aver bisogno di abbassarsi al livello di Matteo Salvni, che continua ad esibire superficialità, impreparazione, nonchè astio contro il presidente Conte.

  • Carlo Cervini 3 dicembre 2019

    Non è un problema di menzogne, quei due criminali hanno venduto i risparmi degli italiani per salvare il PD e M5S dalle elezioni, con un atteggiamento benevolo della UE sui deficit e un sostegno palese a questo Governo di apprendisti stregoni capace solo di mettere nuove tasse e balzelli vari.

  • Mario Fornaro 3 dicembre 2019

    Buona giornata (si fa per dire…). Ieri sera, in Tv. (TgCom24, salvo errore) un titoletto a scorrere -fonte Gruppo parlamentare Ue- diceva:”Il MES è già stato approvato. La sua entrata in funzione (operativa) può differire di un paio di mesi”. Credo che sia da verificare la notizia: se è una bufala (fake news) o se è vera. Se fosse vera significa che il Governo ha già firmato la modifica (Chi?). Ovvero, è stata ceduta una ulteriore percentuale di Sovranità del Parlamento tradendo la Costituzione italiana. Se fosse vera, il firmatario dovrebbe essere messo sotto accusa per alto tradimento (i casi sembrano due: o ha firmato Conte o ha firmato Gualtieri).

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