Maltempo, notte infernale in Sicilia e in provincia di Potenza. Tre persone in gravi condizioni

sabato 14 dicembre 10:16 - di Redazione
Sicilia

L’Italia nella morsa del maltempo, la Sicilia in difficoltà. Alberi abbattuti, tegole divelte, cartelloni caduti al suolo e diversi gazebo distrutti. È il bilancio di una notte di vento forte e pioggia che si sono abbattuti sulla città di Palermo. Sono stati oltre 120 gli interventi dei Vigili del fuoco. «È stato un inferno», dicono i vigili del fuoco. Intanto anche oggi sarà allerta meteo a Palermo. Ieri sera la Protezione Civile Regionale siciliana ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido fino alle 24 di oggi. Resteranno chiusi, per il forte vento, ville e giardini.

Disastri dalla Sicilia alla provincia di Potenza

Scuole chiuse a Lauria, in provincia di Potenza, dopo la tromba d’aria che ha scoperchiato una parte del tetto del palazzetto dello sport Alberti, provocando la caduta di detriti e pannelli su una palestra adiacente. Sono rimaste ferite 6 persone di giovane età, 3 in condizioni gravi. Soprattutto una giovane donna di 28 anni, trasportata in codice rosso in ospedale. Sono ore di ansia per le sue condizioni. La chiusura delle scuole è stata disposta dal sindaco. I Vigili del fuoco, con venticinque uomini e sette automezzi, sono stati impegnati a mettere l’area in sicurezza. Il forte vento ha provocato il distacco di parte della copertura del palazzetto dello sport ”Palalberti”, il materiale è stato proiettato su un fabbricato adiacente adibito a palestra provocando il crollo di una parete perimetrale e di parte della copertura.

In Sicilia la situazione resta difficile. A San Martino delle Scale, nei pressi di Monreale, alcune famiglie sono rimaste bloccate nelle proprie abitazioni. A causare tutto, la caduta di grossi arbusti proprio davanti all’ingresso degli appartamenti. Inoltre molti cornicioni si sono staccati dai tetti. Decine i cartelloni pubblicitari divelti. Ma i Vigili del fuoco di Palermo confermano all’Adnkronos che «fino a questo momento non si registrano feriti».

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