Il partigiano e il cardinale: arriva la doppia benedizione alle sardine antifasciste

mercoledì 11 dicembre 17:00 - di Redazione
sardine

Non solo la benedizione laica dell’antifascismo. Le sardine incassano oggi anche la benedizione di Oltretevere. A impartirla è stato niente meno che il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin. “Credo che sia importante cogliere quello che di buono c’è anche in questi movimenti e cercare di valorizzarlo sempre per il bene del Paese”, ha detto il cardinale, a margine di un evento all’ospedale Bambino Gesù di Roma.

Parolin benedice le sardine

Parolin, quindi, si è augurato che “si mettano in luce le spinte positive per il bene del Paese”. “Altre forse sono meno positive”, ha aggiunto il cardinale che ha precisato di non essere “membro delle sardine”. Uno scherzo, certo. La cronaca però racconta anche di un coinvolgimento di prete e suore nel movimento, come dimostrato dalla partecipazione di alcuni religiosi alla manifestazione di ieri a Torino.

E il partigiano porta la benedizione della “Torino antifascista”

E proprio da quella stessa piazza è arrivata al movimento anche la “benedizione laica” dell’antifascismo. “La Torino antifascista vi benedice”, ha detto dal palco di piazza Castello, Vittorio, il partigiano a cui è stato consegnato il primo libro distribuito. E sempre sotto le insegne antifasciste si svolgerà anche il prossimo appuntamento delle sardine piemontesi, fissato a Novara per giovedì. La “guest star” dell’evento sarà, infatti, una staffetta partigiana di 91 anni.

 

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 13 dicembre 2019

    Io sono anni che vivo con loro, almeno loro predicano pace e mangiano riso.

  • Giuseppe Forconi 13 dicembre 2019

    Giustissimo sig. Fabrizio, ma siamo anche coerenti, come dire una botta al cerchio e una alla botte. Devono sparire tutte le inutili associazioni, tanto di destra come di sinistra, se poi vogliono rimanere che si facciano finanziare dai privati.
    L’anpi per prima come associazioni dei fantasmi.

  • Giuseppe Forconi 13 dicembre 2019

    Pietro Parolin, non si dimentichi di benedire anche il cefalo, credo che piu’ antifascista del cefalo non c’e’ nessun altro pesce.
    Ricordate alla staffetta partigiana di 91 anni, di cosa si tratta perche’ forse neanche lui se lo puo’ ricordare.
    Ma mi faccia il favore don Parolin, pensi piu’ alle chiese che sono sempre piu’ vuote e lasci perdere la politica che non e’ pane per i suoi denti.

  • CARMINE MOSCARIELLO 12 dicembre 2019

    NON VADO PIU IN CHIESA PER COLPA DI QUESTI PRETI E PAPA SCORDINATI DAL VANGELO NON DEVONO FARE POLITICA COSI FACENDO NON OSSERVANO LA PAROLA ABRAMO DISSE ALL’ANGELO DELLA MORTE SE TROVI DIECI GIUSTI COSA FAI E L’ANGELO RISPOSE ANCHE 1 GIUSTO PER AMORE DI LUI NO DISTRUGGIERO’ LA CITTA’. I PRETI SI SONO DIMENTICATI DI AMARE DIO LORO SONO COME SODOMA E GOMORRA

  • Fabrizio Piccari 12 dicembre 2019

    Ma quanto campano ‘sti cz%&$=@o di partigiani? Non se ne vede la fine!!! E quanti sono, dato che lo Stato finanzia l’ANPI di cui fanno ormai parte quattro gatti di partigiani e migliaia di ragazzotti rossi che non c’entrano niente? E perché li deve finanziare lo Stato anche con i miei soldi? Sono un’organizzazione privata? Si finanzino da sé!!! Una volta le bandiere rosse erano rosse di sangue (bah, qualcuno soffriva di epistassi), oggi lo sono di vergogna, per l’insulto quotidiano alla democrazia…

  • Silvia Toresi 12 dicembre 2019

    Se continua così veramente divento buddista!!!!!

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