Il Mosap con Chiara Insidioso: una raccolta fondi per aiutare la giovane massacrata dal compagno

martedì 17 dicembre 8:50 - di Redazione
Chiara Insidiso
Una serata per Chiara Insidioso. Successo strepitoso e folla di persone al Teatro Italia, una serata evento organizzata dal C.S.E.N (Comitato Provinciale di Roma del Centro Sportivo Educativo Nazionale) di Fabio Giovanelli con la collaborazione di Abel Mingarelli, Jean Michel Danquin e Marcello Cuicchi per raccogliere fondi destinati ad aiutare la giovane Chiara Insidioso.

Chi è Chiara Insidioso

Chiara Insidioso è una giovane sopravvissuta al femminicidio. All’età di 19 anni, nel febbraio 2014, è stata violentemente massacrata e ridotta in fin di vita dal suo compagno. Miracolosamente è uscita dal un lungo stato di coma. Attualmente Chiara, seppure scampata alla morte, non è autosufficiente. Come riporta la pagina Facebook di Fabio Conesta, Chiara deve essere assistita per ogni azione. Anche la più semplice come mangiare, lavarsi, cambiarsi, muoversi.

Lo spettacolo per Chiara Insidioso

Partner della serata il #Mosap (Movimento Sindacale Autonomo di Polizia) con Vincenzo Minardi e Marcello Cuicchi. Da alcuni anni il sindacato di polizia è impegnato nell’organizzazione di eventi volti alla raccolta fondi. Da destinare a varie cause benefiche, a favore di Onlus o privati cittadini.  Lo spettacolo, presentato da Fabrizio Pacifici e Claudia Conte, ha visto in scena un cast di professionisti della “risata” e della “musica”. Ecco chi sono. I Sequestrattori, Alessandro Serra, Toni Malco,  Ryan Paris interprete della hit internazionale “Dolce Vita”. E poi ancora Armando Tartaglini e Roberto Petroni che hanno eseguito i brani più celebri di Zucchero e Renato Zero. E ancora Alex Ciccotti, Giulio Spinucci ed il rumorista Francesco Bondoli.

Gli ospiti della serata

Tantissimi gli ospiti d’onore in platea: la madrina della serata Paoli Delli Colli, Adriana Russo, Domenico Fortunato, Annamaria Travagliati, il professore Giuseppe Capua, Nicola Caprera, Floriana Rignanese insieme al fotografo Michele Simolo che hanno presentato il progetto “Obiettivo No Violence”. Mentre a Dragoland è stato affidato l’intrattenimento riservato ai più piccoli.

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