E’ ora di dire basta alle truffe agli anziani. Convegno del Mosap lunedì 16 ad Orvieto

sabato 14 dicembre 10:59 - di Redazione

Importante iniziativa del Mosap, il sindacato di polizia, a tutela della terza età. ”Le truffe alle persone anziane sono un reato sempre più diffuso, particolarmente odioso, commesso da individui senza scrupoli che determinano spesso in chi lo subisce uno stato di prostrazione che porta a forme di depressione, malattia e finanche morte.
Il paradosso è che il soggetto che commette il crimine della truffa non è punibile se il Giudice nell’applicare l’Art 643 del codice di procedura penale non ravvisa una incapacità del soggetto leso. Le truffe agli anziani sono un fenomeno che negli ultimi anni, nonostante l’impegno delle Forze dell’ Ordine, non accenna a diminuire anche in Umbria”.

Difendere gli anziani dalle truffe

Lo ha dichiarato il segretario generale del sindacato autonomo di Polizia, Mosap, Fabio Conesta’ presentando il convegno ad Orvieto ”Difendiamoci dalle truffe” che si svolgera’ lunedi’ 16 dicembre alle ore 15 presso la Sala Consiliare del Comune. Interverranno autorevoli relatori ed esperti, con l’obiettivo ”di fornire fattivi spunti di riflessione e suggerimenti concreti per evitare di essere raggirati”. Interverranno i vice segretari provinciali del Mosap, Francesca Napoletti, Raffaele Quattranni, Annarita Bececco. Chiudera’ i lavori lo stesso Conesta’. In apertura i saluti del sindaco di Orvieto Roberta Tardani e del Segretario Nazionale del Mosap, Roberto Fioramonti. L’incontro si svolgera’ sotto il patrocinio del Comune.

Proposte dal convegno Mosap

Sono temi importanti sul versante della sicurezza. Anche perché l’innalzamento dell’età media della popolazione, positivo dal punto di vista delle aspettative di vita, ha spesso la solitudine come controindicazione. E si rischia di essere più indifesi di fronte alla malvagità del crimine che si organizza sempre di più per frodare il prossimo. L’auspicio è che dal convegno del Mosap escano proposte che puntino a risolvere le situazioni che si trascinano da anni. Anche sensibilizzando quella parte della magistratura che a volte sembra applicare in maniera eccessivamente garantista le pene per i delinquenti.

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