Il governo rossogiallo non favorisce la crescita. Natale senza regali per circa sei milioni di italiani

mercoledì 25 dicembre 20:06 - di Redazione
governo poveri

Il governo giallorosso non aiuta certo l’economia italiana. Sono 6 milioni gli italiani senza regali a Natale a causa delle difficoltà economiche. Nel Paese aumenta la forbice tra le fasce della popolazione benestanti e quelle a rischio povertà. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti-Ixè dalla quale si evidenzia la situazione di difficoltà in cui si trovano molte famiglie. La punta dell’iceberg della situazione di disagio in Italia sono i 2,7 milioni di persone che nel 2019 sono stati addirittura costretti a chiedereoverno poveriaiuto per il cibo da mangiare. Sulla base dei dati sugli aiuti alimentari distribuiti con i fondi Fead attraverso dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea).

Più volontariato che governo nell’aiuto ai poveri

Ma ci sono anche 103mila persone – aggiunge la Coldiretti – che sono state supportate dalle unità di strada, gruppi formati da volontari. Costoro vanno ad aiutare le persone più povere incontrandole direttamente nei luoghi dove trovano ricovero. Tra le categorie più deboli degli indigenti si contano 453mila bambini di età inferiore ai 15 anni. Poi quasi 197mila anziani sopra i 65 anni e circa 103mila senza fissa dimora. Contro la povertà, continua la Coldiretti, scatta la solidarietà con oltre un italiano su due (48%) che ha scelto di partecipare ad iniziative per aiutare i più bisognosi. Sono molte le organizzazioni attive nella distribuzione degli alimenti.

Pacchi alimentari preferiti alle mense

La stragrande maggioranza di chi ricorre agli aiuti alimentari lo ha fatto attraverso la consegna di pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri (pensionati, disoccupati, famiglie con bambini). Questiper vergogna prediligono questa forma di sostegno piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture  caritatevoli. Infatti sono appena 113mila quelli che si sono serviti delle mense dei poveri a fronte di 2,36 milioni che invece hanno accettato l’aiuto delle confezioni di prodotti.

“Spesa sospesa”, iniziativa della Coldiretti

E si contano ben 10.500 strutture periferiche (mense e centri di distribuzione) promosse da 200 enti caritativi impegnate nel coordinamento degli enti territoriali. La Coldiretti insieme a Campagna Amica ha promosso nei mercati degli agricoltori a chilometri zero l’iniziativa ”La Spesa sospesa”. Offre la possibilità ai consumatori di fare una donazione libera grazie alla quale acquistare prodotti a favore dei più bisognosi, sul modello dell’usanza campana del ”caffè sospeso”. Ossia quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente povero che verrà dopo.

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