Il dito medio alzato è ormai un programma politico. A soppiantarlo sarà il gesto dell’ombrello

giovedì 19 dicembre 13:30 - di Valerio Falerni
dito medio

Dito medio in aereo, sui social e persino negli studi radio e tv. La giornata politica non è ancora finita e un gesto, che non brilla certo per eleganza, rischia di griffarla. Fa rumore il tweet con cui Matteo Salvini diffonde l’irriverente “omaggio” di una ragazza che ha viaggiato in aereo accanto a lui. E mentre lui si appisolava, la perfida 19enne, quatta quatta, scatta un selfie con un dito medio in primo piano. A scatto pubblicato e Salini taggato, sui social diluviano le reazioni. E qui va in scena la grande competenza in materia del leader leghista.

Salvini e Paragone uniti dal gestaccio

È lui, infatti, inondato da una pioggia di cuoricini nella foto, a trasformare quel gestaccio in un assist e a fare gol pubblicando lo screenshot con un tweet di accompagnamento: «Che bello viaggiare in compagnia di personcine educate! E poi magari vanno in piazza per combattere odio, violenza e maleducazione». L’effetto è quello di una scintilla che fa divampare l’incendio. Commenti come se diluviasse. Molti si scagliano contro la giovane. Ma non mancano quelli che rendono a Salvini pan per focaccia pubblicando lui in posa di di dito medio alzato.

Il dito medio all’insù è un segno dei tempi

Che sia in cielo o sulla terra, il dito medio spopola tra i politici. Già, perché proprio mentre la scenetta dell’aereo cominciava a circolare, nello studio di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, il senatore Gianluigi Paragone, ormai sull’uscio del M5S dopo il voto ribelle sulla manovra, mostra il dito medio in risposta alla domanda dei conduttori su quale fosse la sua reazione nel caso fosse cacciato da Di Maio. Insomma, piaccia o meno, il gestaccio è entrato di prepotenza nelle liturgie della politica. È il segno dei tempi. A Lenin non sarebbe mai passato per la mente di sbertucciare in tal guisa i menscevichi o agli zaristi. O a Mussolini di mostrarlo dopo la Marcia su Roma. Oggi, invece, il dito medio alzato è assurto a dignità di programma. Di questo passo, a soppiantarlo non saranno le litanie delle sardine ma l’ancor più popolare gesto dell’ombrello. Tiè!

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