Il comunista Rizzo asfalta la sardina: “Segui i consigli di Prodi e Monti? Salvini prenderà l’80%”

mercoledì 11 dicembre 15:43 - di Redazione

Sardine? Ma per piacere. Anche un uomo al di sopra di ogni sospetto ideologico come il leader dei Partito comunista Marco Rizzo le suona alle sardine. Ha attaccato l’ambiguità del movimento tanto – troppo- coccolato da tutti: dalla sinistra di governo, da certi preti anti-Salvini e dai buonisti radical chic. Nel corso di un confronto con il leader delle sardine, Mattia Santori negli studi televisivi del TG2 Post, il segretario del Partito comunista non lesina critiche e concomitanze strane. “C’è stata una concomitanza fra la discussione del Mes e la protesta delle sardine”. E ha colto l’occasione per lanciare un monito preciso: “Quando la gente manifesta è sempre positivo, ma forse essere solo contro Salvini è un grande favore a Salvini”.

Rizzo ha il dono dell’onestà intellettuale . E quando le cose non gli quadrano ha il coraggio di andare contro il senso comune. Che oggi prescriverebbe di plaudire alle sardine sensa se e senza ma.

Rizzo: Tu sempre in tv. Più di me in 20 anni”

Il leader del movimento-bluff  non ha fatto bella figura, anzi. Non ha fatto altro che contraddirsi. La sardina  infatti ha precisato che nel loro mirino non c’è solo l’ex ministro dell’Interno. Ma poi in realtà afferma proprio questo assunto: vogliamo contrastare “il populismo e la deriva leghista che l’Italia sta prendendo”. Nel suo vaniloquio Santori definisce il movimento delle sardine un “anticorpo a questa creazione di consenso fatta ad arte che riteniamo pericolosa”. Si è detto soddisfatto per la numerosa presenza nelle piazze: “È il segnale che c’era una voglia di tornare a dire qualcosa”. Ma questo qualcosa resta un mistero. L’unica certezza è che puzzano di Pd lontano un miglio.

Rizzo, che ricorda di aver “consumato le scarpe andando in piazza tutta la vita”, fa notare una stranezza. “Io credo che sia andato in televisione più tu in venti giorni che io in tutta la mia vita“. Già. Un motivo ci sarà. Mattia Santori ha nuovamente negato l’intenzione da parte delle sardine di scendere in politica: “Noi abbiamo fatto una diagnosi di cosa non va, ma la terapia spetta a qualcun altro. Noi non vogliamo diventare una forza politica”. Qualunquismo sconcertante. Il segretario del Pc ha fatto notare infatti che “a quella piazza vengono dati consigli interessati da parte anche di Prodi e di Monti“. Perciò ha lanciato un avvertimento: “Io vorrei dire loro di stare attenti, perché se la piazza sembra di sinistra, canta ‘Bella Ciao’, ma le bandiere che appaiono in quelle piazze sono quelle europee, allora Salvini non va al 50% ma va all’80%“. Rizzo ha poi rincarato la dose a a Radio Cusano Campus. 

“Sardine? E’ una piazza costruita bene, io non credo all`effetto spontaneo. Nel vecchio PC c`era un vecchio partigiano che ci diceva: non c`è nulla di più organizzato di un movimento spontaneo”. “La tv e il mainstream poi moltiplicano. Adesso ci sono centinaia di migliaia di persone perbene che scendono in piazza. Ma per cosa?“

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