La trans Efe Bal contro le carnevalate del Gay Pride: M5S pensi ai poveri e ai disabili, piuttosto

lunedì 16 dicembre 18:14 - di Redazione
GAY PRIDE DEL 2020 IN LOMBARDIA, Il transessuale Efe Bal contro le pagliacciate dei Cinquestelle che volevano illuminare la facciata del Pirellone

Chissà perché quel “Pirellone” era piaciuto tantissimo agli organizzatori del Gay Pride. Se lo immaginavano, quel grattacielo, trasformato in architettonico simbolo fallico, tutto illuminato, come avevano proposto i Cinquestelle. Che volevano accendere a giorno Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, proprio in occasione delle manifestazioni Lgbt del prossimo giugno 2020. Per rendere così omaggio al mondo cosiddetto arcobaleno. Ma il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato l’ordine del giorno presentato dal M5S Lombardia.

Reagisce stizzito Marco Fumagalli, capogruppo del M5S Lombardia. Che accusa il Centrodestra di «un atteggiamento razzista» in Consiglio regionale per aver respinto l’ordine del giorno a favore del Gay Pride.

«Si trattava di sostenere una manifestazione di democrazia e civiltà. Che ogni anno sottolinea l’importanza della lotta alla discriminazione e dell’accoglienza – strilla il grillino – È un atto gravissimo. Perché va contro alla tutela dei diritti civili. Noi non ci stiamo. La Lombardia è di tutti i lombardi non solo di quelli del Family day». Il che significa anche che non è solo del mondo Lgbt. E che non può trasformarsi nel fondale delle carnevalate di pessimo gusto del Gay Pride.

Gli risponde per le rime Efe Bal, la trans di origine turca più famosa d’Italia. «Illuminare il Pirellone per il Gay Pride? Ridicolo. Il M5S si occupi dei problemi seri che ha l’Italia, pensi ai poveri, all’ex-Ilva, all’Alitalia».

«L’Italia – contesta Efe Bal ai grillini – ha grandi problemi a cui pensare. Se proprio il movimento guidato da Di Maio vuole illuminare il Pirellone, allora lo faccia per quei 450mila disabili che non riescono a ricevere dallo Stato l’assistenza a cui avrebbero diritto. Lo faccia per denunciare quanto successo alla Popolare di Bari. O per denunciare la disoccupazione e la gente disperata che non ha lavoro e soldi. E magari potrebbe occuparsi di queste cose».

Secondo Efe Bal gli omosessuali «non hanno bisogno di chiedere aiuto, soprattuto in Italia che non è un paese omofobo. Lo dimostrano grandi artisti come Renato Zero che altrimenti non avrebbero mai lavorato. Ma posso dire anch’io che non mai avuto problemi di questo tipo. Eppoi i gay oggi hanno tutto, dai locali ai villaggi”».

Insomma, secondo Efe Bal, in occasione del Gay Pride, o anche prima o dopo, «su quel palazzo si potrebbero accendere le luci per tante altre cose più utili per un Paese che amo, ma che ha un sacco di problemi. Ed è su quello che dovrebbero concentrarsi i politici».

Commenti

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  • roberto 17 dicembre 2019

    i commenti e le considerazioni di Efe Bal non fanno una grinza.
    sono i grillini che sono fuori da mondo e non solo dal mondo, sono semplicemente fuori di testa

  • giovanni vuolo 16 dicembre 2019

    Un plauso a questa persona davvero ammirevole. Forse i 5S volevano attirarsi le simpatie dei gay, non sapendo ormai a chi santo votarsi. Ma quale omfobia se in Italia assistiamo quotidianamente alla sublimazione delle diversità sessuali. Omofobia sì, ma nel senso che è rivolta contro quei pochi uomini che sono rimasti, che non si sono mai sognato di celebrare l’orgoglio maschile, altrimenti sarebbe successo un finimondo. Questa di che è discriminazione.

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