FdI, è boom nel sondaggio Demos: 11,3%. Calano Pd, M5S e Lega

domenica 8 dicembre 10:47 - di Mariano Folgori

Lega per la prima volta sotto il 30% da  mesi, FdI in scalata supera l’11%. Questi i risultati dell’ultimo  sondaggio Demos pubblicato oggi da La Repubblica. Nel dettaglio, se  oggi si andasse a votare per le politiche, il Carroccio conquisterebbe il 29,5% delle preferenze contro il 30,2% dell’ottobre scorso.

Secondo partito al 18,7% il Pd (due mesi fa al 19,1), terzo il M5S al  18,1%, in netto calo rispetto alle rilevazioni di ottobre, quando si  trovava al 20,6%. È invece boom per FdI che tocca l’11,3% conquistando oltre due punti e mezzo (8,6% nell’ottobre 2019). Seguono Forza Italia (6,5% contro il 6,1% di ottobre), Italia Viva  (che passa dal 3,9 al 3,5%).

Come indice di fiducia personale, il premier Giuseppe Conte in calo ma resta primo con il 50%, seguito da Matteo Salvini in ascesa al 48%, a  sua volta incalzato da Giorgia Meloni con il 46%. Viene rilevato anche l’interesse per le sardine, che sembrano coprire un vuoto: boom tra i giovani. Mentre un quarto della popolazione generale le prenderebbe in considerazione nel caso scendessero in campo.

La crescita di FdI nei sondaggi dura da parecchi mesi. E si sta affermando come una tendenza di lungo periodo. Rappresenta anche un valore aggiunto per l’intero centrodestra. Dal momento che non solo compensa il lieve calo della Lega. Ma consente all’intera coalizione di crescere nei consensi. Come risulta chiaramente proprio in quest’ultimo sondaggio Demos. La somma delle intenzioni di voto risulta superiore a quella, già alta, delle rilevazioni precedenti. L’aumento dei consensi per Fratelli d’Italia va di pari passo con la crescita della popolarità di Giorgia Meloni. Il suo consenso personale è a livelli lusinghieri. Essendo tra i primi tre nella classifica della  popolarità dei politici  italiani.

L’ultima rilevazione Demos dimostra viceversa il calo di consensi per i partiti di governo. Che scontano l’improvvisazione della loro alleanza. Agli italiani appare sempre più chiaramente che Pd e M5S sono uniti solo dalla voglia di potere.

 

Commenti

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  • Sandro Cecconi 8 dicembre 2019

    Folgori,

    nel trading esistono due fattori fondamentali: il prezzo e il tempo. Il sondaggio odierno ha mostrato che il consenso dell’11,3% accordato al nostro partito è arrivato nel tempo giusto per il sondaggista. Infatti un obiettivo di prezzo viene raggiunto soltanto quando arriva il momento opportuno perché l’evento si verifichi.

    Ad ogni modo, Folgori, questo è soltanto un ste primo step. Il vero boom, che sono convinto nessuno di voi riesce ad immaginare, soltanto quando FdI presenterà quella che io chiamo la rivoluzione economica della normalità con un progetto strategico ben preciso rappresentante la pura armonia tra rientro dal debito pubblico e sviluppo. Cosa realmente realizzabile per l’Italia. E’ in questo senso che ho suggerito quell’economista che ritengo essere l’unico in grado di elaborare e realizzare il progetto.

    A quel punto se il progetto sarà divulgato nel modo corretto, cosa che credo più che possibile, allora voi tutti potrete verificare a bocca aperta l’esplosione di un fuoco d’artificio che raggiungerà veette che lei e i suoi colleghi della redazione non immaginate neanche un po’. E prima arriverà la scelta di cui in precedenza e prima arriverà il fuoco di artificio per aver anche il tempo di farlo sedimentare e stratificare tra gli italiani per renderlo davvero duraturo per gli anni a venire al posto di essere una semplice meteora passeggera come sta avvenendo già da tempo. Gli italiani aspirano soltanto a ciò che ho descritto. Si sono rotti le scatole dei logorroici del nulla e del nichilismo gaio, come affermava Augusto Del Noce Filosofo.

  • Giuseppe Malaisi 8 dicembre 2019

    quello che non mi spiego è il risultato personale di Conte : non è che gli intervistati pensano che si tratti dell’allenatore dell’Inter ?………

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