Ciriani: “Alle sardine rispondiamo con i 3mila di Bologna. Giorgia Meloni è un passo avanti a tutti”

lunedì 2 dicembre 15:04 - di Andrea Giorni
Ciriani

A Bologna senatori di FdI motivatissimi. Luca Ciriani, è andata bene la manifestazione…

“Un risultato eccezionale segnata dalla partecipazione di oltre 3mila persone. E se consideriamo che si trattava non di un evento elettorale ma, appunto, della presentazione della nostra manovra abbiamo la dimensione del successo di Bologna. Questo dimostra che la gente vuole partecipare alla vita del Paese e alle decisioni che prende la politica. Altro che antipolitica o populismo. Dimostra anche che a destra esiste una classe dirigente preparata e competente. Questo auditorium pieno è la più bella risposta alle sardine; a chi va in piazza senza idee ma soltanto cantando ‘bella ciao’ e sventolando il logoro vessillo dell’antifascismo, abbiamo risposto con le proposte per far ripartire l’Italia”.

E ora che cosa succede con la manovra a Palazzo Madama?

“Faremo valere in Commissione e in Aula la voce e il cuore dei tremila di Bologna. Da parte nostra nessun approccio ideologico e ostruzionistico, ma registriamo un atteggiamento di chiusura da parte della maggioranza”.

Ciriani: “Mani in tasca alle famiglie: ci opporremo”

Dallo scudo penale sull’Ilva alle misure a sostegno delle famiglie alla lotta alla grande evasione fiscale il governo sta procedendo senza dimostrare alcuna disponibilità. Se Pd e M5S pensano di andare avanti così si sbagliano di grosso. Ci opporremo in ogni modo a una manovra che mette le mani in tasca alle famiglie, in galera i professionisti e i piccoli artigiani e negozianti e che tartassa le imprese. E per farlo siamo disposti a far mangiare il panettone in Aula al presidente Conte e il ministro Gualtieri “.

Si affaccia una nuova leadership in politica con Giorgia Meloni?

“Sorrido. Adesso si accorgono di Giorgia Meloni, ma lei ha sempre dimostrato di essere un passo in avanti rispetto a tutti. Avrebbe potuto vivere di rendita e invece sette anni fa si lanciò in un’iniziativa, la nascita di Fratelli d’Italia, su cui forse nessuno avrebbe scommesso un euro. Anzi, mi ricordo i commenti dell’epoca. Ma io ho creduto in lei fin dall’inizio e gli eventi ci stanno dando ragione. E se questa non è leadership, cos’è?”

Si riesce ad andare alle elezioni?

“Con le oltre tremila persone è stato fatto un altro passo verso le elezioni, le elezioni in Emilia tra un mese saranno un’altra spinta in quella direzione. Anche se il terrore del voto può portare questa maggioranza scalcagnata e sciagurata a tenere in vita il governo a dispetto di tutto: dell’interesse dell’Italia, dei cittadini e della loro stessa dignità politica”.

Commenti

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  • maurizio pinna 2 dicembre 2019

    Pesci in barile che non meriterebbero risposta. Personaggi farneticanti, cosa è la non politica? Anche i terroristi facevano politica, infatti si chiamavano BR per il comunismo. Caso mai nihilisti, come i russi degli inizi 800 o spartachisti come i tedeschi di Weimar. E poi chissà perché tutti i “personaggi” italiani che hanno affermato di non fare politica sono sempre finiti a sinistra.

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