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Ugo Grassi, durante la presentazione dei candidati del M5s nei collegi uninominali, Roma, 29 gennaio 2018.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

«Bye bye M5S», Grassi passa alla Lega. Di Maio perde il controllo: «Diteci quanto costa al chilo»

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  1. Carlo Antrilli ha detto:

    Interessante il discorso di quanto costi al chilo un senatore per la lega.
    Verrebbe da chiedersi quanto potrebbe costare al grammo il cervello di di maio.
    Per la legge della domanda e dell’offerta dovrebbe avere costi stratosferici!
    Poveri noi. In che mani siamo…

  2. Gianni53 ha detto:

    Posseggo un’innata avversione per chi cambia casacca, ma nel caso dei 5S, è legittima un’inversione di giudizio. Infatti è da ritenersi coerente chi , dopo aver ricevuto un preciso mandato dagli elettori, si ritrova a fare l’esatto opposto. Dunque il trasformismo non è da ricercare in chi ha cambiato partito, bensì in una forza politica che nasce riformista e diventa poltronista, rinnegando tutti i valori ed i propositi elettorali. In tal caso la coerenza è in chi sa ribellarsi, non in coloro che si appiattiscono su vomitevoli ribaltoni ideologico, pur di restare attaccati allo scanno : sono questi ultimi che, evidentemente, hanno tradito

di Renato Fratello - 12 Dicembre 2019