Vittorio Feltri contro Saviano: anche tu fomenti l’odio, solo che il tuo è un odio “buono”…

martedì 12 novembre 17:32 - di Redazione
Feltri

Vittorio Feltri  si occupa in un tweet di chi semina odio. E prende di mira lo scrittore Roberto Saviano: “Saviano dice che l’odio verso la Segre è colpa di Salvini e della Meloni. Ma l’odio verso Salvini e la Meloni chi lo ha fomentato se non lui e i suoi compagni? Forse c’è un odio buono e uno cattivo?”.

Evidentemente sì, l’odio non è sempre “buono” se viene rivolto verso i leader sovranisti. Proprio come osserva Feltri.  Saviano aveva espressamente chiamato in causa Salvini e Meloni: “L’odio verso Liliana Segre è responsabilità di Matteo Salvini e Giorgia Meloni“, aveva detto, “Liliana Segre è stata testimone dell’inferno, ma continua ad avere negli occhi la luce di chi non ha rancore. A lei vogliamo somigliare e non a chi avvelena l’Italia con parole di intolleranza e odio”.

Vittorio Feltri contro Saviano, cosa aveva detto lo scrittore

Giorgia Meloni aveva replicato con parole altrettanto dure:  “Saviano, ogni tua dichiarazione è un rigurgito di bile contro di me e contro tutti gli italiani che rappresento. Se c’è qualcuno che dovrebbe vergognarsi, quello sei tu, che cogli ogni occasione utile per dimostrare il tuo rancore e la tua viva intolleranza nei confronti di tutti quelli che non la pensano come te”.

Meloni è anche intervenuta sulla proposta di candidare la senatrice Liliana Segre alla presidenza della Repubblica. “Non avrei nulla in contrario, salvo il fatto che noi stiamo raccogliendo le 50mila firme necessarie per la proposta di fare eleggere direttamente dai cittadini il prossimo presidente della Repubblica”.  “Una cosa che si può fare in relativamente poco tempo, con le nuove proposte di legge di iniziativa popolare che oggi hanno un iter agevolato, ci sarebbero i tempi per eleggere in questo modo il prossimo presidente”, assicura Meloni. “Se poi la senatrice Segre si vuole candidare – conclude la leader di Fdi – sarà una candidatura che si prenderà in considerazione”.

 

 

 

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