Saviano vomita insulti contro Meloni e Salvini. La leader di FdI: “Vergognati, offendi gli italiani”

domenica 10 novembre 11:46 - di Penelope Corrado

Saviano, continua pure con la tua rabbia e la tua bile contro noi e Giorgia Meloni, noi non arretreremo mai di un millimetro e continueremo a lottare per rendere di nuovo grande la nostra Nazione”. Lo scrive su Twitter il presidente dei deputati di FdI, Francesco Lollobrigida dopo l’ultima sparata del giornalista campano.

Cosa ha scritto Roberto Saviano

“L’odio verso Liliana Segre è responsabilità di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Liliana Segre è stata testimone dell’inferno, ma continua ad avere negli occhi la luce di chi non ha rancore. A lei vogliamo somigliare e non a chi avvelena l’Italia con parole di intolleranza e odio”.  Questo il tweet delirante di Roberto Saviano. Un tweet accompagnato da un video su Fanpage dove rincara la dose con le sue frasi zeppe di luoghi comuni e di veleno contro la destra.

La replica dei Social

Come spesso accade, le risposte più ficcanti sono arrivati dai Social, «Il nientologo delle cazzate facili, cariche di odio. Anche questa volta non è riuscito a trattenersi dall’imputare colpe inesistenti ai suoi avversari politici», replica Claudio Coccarelli. Alex fa un discorso più generale. «Il problema vero è che tutti questi falsi presunti opinionisti (Rubio,Vauro,Oliviero Toscani, Saviano, Strada, ecc.)non dovrebbero essere invitati ai talk show in tv a sparare cazzate !! Vanno completamente ignorati e non va data loro alcuna visibilità». E a proposito di fomentatori di odio, Silvana Vezzoli osserva: «La commissione Segre potrebbe iniziare puntando i riflettori proprio su Saviano». Un altro follower commenta: «Saviano è un odiatore seriale». 

Meloni a Saviano: “Adesso basta!”

La replica di Giorgia Meloni non si fa attendere: «Adesso basta! Saviano, ogni tua dichiarazione è un rigurgito di bile contro di me e contro tutti gli italiani che rappresento. Se c’è qualcuno che dovrebbe vergognarsi, quello sei tu, che cogli ogni occasione utile per dimostrare il tuo rancore e la tua viva intolleranza nei confronti di tutti quelli che non la pensano come te. Continua pure con la tua rabbia, noi non arretriamo di un millimetro e continueremo a lottare per le nostre battaglie e per rendere di nuovo grande questa Nazione. Il tuo odio irrefrenabile viene sconfitto passo dopo passo, elezione dopo elezione, proprio da quegli italiani che non perdi occasione di insultare. Alla Senatrice Segre ribadisco la mia stima, il mio affetto e la mia solidarietà per gli attacchi ricevuti e per il cinismo degli sciacalli che strumentalizzano la sua storia per bieco tornaconto politico». 

I suoi libri non si vendono, si ritaglia uno spazio da leader politico

La realtà è che l’autore di Gomorra ormai vive di rendita. Le vendite dei suoi libri sono in caduta libera. L’unico spazio di marketing è quello della sinistra rissaiola e inconcludente. E in questo habitat, quando non è nel suo attico a New York, sguazza beatamente. 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Claudio Antonelli (montréal) 17 novembre 2019

    La virulenza degli attacchi di Saviano a Salvini e Meloni, accusati di antisemitismo, mi spinge ad esprimermi su questo tema tabu’.
    La piu’ grande teoria cospirazionista, anzi la madre di tutte le teorie cospirazioniste, è quella riguardante la tara genetica dell’antisemitismo da cui masse infinite di non ebrei, senza distinzioni nazionali, etniche, geografiche, o di altro genere, sono afflitte fin dalla notte dei tempi. Non si sa per quale ragione. Anzi a voler cercare una ragione, una qualunque, ci si rivela appunto antisemiti.
    L’etichetta di “negazionista” fa spesso di tutt’erba un fascio. Supponiamo che il “negazionista” abbia scritto una serie di saggi e libri, consacrando anni di ricerche, a sostegno del suo punto di vista dubbioso o critico su una certa versione ufficiale della Shoah. Secondo voi, costui non meriterebbe di essere contestato e confutato con argomenti precisi da studiosi “seri” sui punti fatti da lui valere, invece di essere condannato a priori come “negazionista”? Altrimenti si pone d’autorità in uno steccato sacro invalicabile tutto ciò che riguarda questa tremenda pagina di storia, impedendo nei fatti ogni ricerca storica non ortodossa in relazione all’Olocausto. In altre parole si fa di una pagina di storia un “dogma”. Non dimentichiamoci che tantissimi in Italia da perfetti “negazionisti” esaltarono Stalin. Vedi il presidente piu’ amato, Pertini. E contro di loro non vi fu nessun processo. Anzi tantissimi, anche dopo le denunce di Krusciov continuano a negare, a giustificare e persino a esaltare i massacri di Stalin.
    Occorrerebbe tenere nettamente distinte le due categorie: i negazionisti e i revisionisti. Accusare di “negazionismo” chiunque dimostri spirito critico nei confronti di certe verità storiche assurte a dogma religioso vorrebbe dire ritornare al fanatismo religioso di un passato morto e sepolto. O anche, piu’ vicino a noi, vorrebbe dire tornare alle verità di Stato degli esecrati totalitarismi dalle cui ultime catene l’Europa si è liberata, da non molto.
    Sergio Romano: ” In uno Stato libero nessuna autorità politica ha titolo per definire la realtà storica e per restringere la libertà dello storico sotto la minaccia di sanzioni penali.”

  • cardinale giuseppe 12 novembre 2019

    Il guaio e la rabbia è che quando torna in Italia(c’è qualcuno che lo agogna?) ha la scorta per vomitare odio ed improperi.La pagassero chi lo accoglie e lo riceve enn tutti gli Italiani.

  • Carlo 12 novembre 2019

    Saviano: nella criminalità c’è chi agisce e chi fa’ il palo, poi ci sono gli infami…Te scimunito chi rappresenti?… Sé scrivi i tuoi sogni, per il mercato letterario…a quel punto non ti serve una scorta a spese degli italiani …ma qualcuno che sia disposto ad assisterti quando indossi la divisa da Napoleone nei tuoi viaggi nell’inconscio.

  • fulvio 11 novembre 2019

    Condivido pienamente la Meloni

  • giovanni pistis 11 novembre 2019

    COMMENTARE saviano e simili : tempo perso

  • GIUSEPPE MOSCHETTO 11 novembre 2019

    CARA MELONI, FAI PAZIENZA. QUESTA E’ GENTE CHE SCALPITA ALLA RICERCA DI VISIBILITA’ . NON CAPISCO A CHE TITOLO QUESTO SOGGETTO SI PERMETTE DI VOMITARE INSULTI VERSO PERSONE CHE ESPLICANO DIGNITOSAMENTE LE LORO FUNZIONI. QUESTA GENTE (SAVIANO E COMPAGNI), CI VORREBBERO TUTTI ALLINEATI SULLE LORO POSIZIONI, INDIPENDENTEMENTE DALLA VOLONTA’ DEI CITTADINI!!!!

  • Giuseppe Malaisi 11 novembre 2019

    Scusi on.le Meloni ma senza se risponde agli insulti di Saviano lo accredita come persona degna di una risposta,
    Lo lasci sguazzare nel suo brodo culturale che è meglio.
    cordialità

  • luigi 11 novembre 2019

    E’ intollerabile che un riccone come Saviano si faccia pagare la scorta anche dai pensionati al minimo della sua amata Napoli. Se la dovrebbe pagare con i suoi soldi e lasciare in pace coloro che faticano a conciliare quotidianamente il pranzo con la cena.

  • sergio la terza 11 novembre 2019

    Presidente lasci perdere questa voce di me**a,ogni sua parola è un vomito comunista ormai in caduta libera.

  • Giuseppe Forconi 11 novembre 2019

    saviano, saviano perche’ non la smetti d’importunare ? vai alla cuccia nel tuo attico americano, forse ancora per poco. Sei disgustoso, ipocrita, cattivo, odioso, istigatore e quanto altro di peggio ti si puo’ attribuire. Lascia lavorare chi crede nel giusto. Se a te non piace cambia definitivamente paese e togliti dai marroni.

  • Silvia Toresi 11 novembre 2019

    Basta ignorarlo!!!!! La cosa si risolve da se!!!!!!

  • ANTONIO GIOVANNETTI 10 novembre 2019

    Saviano vomita insulti contro Meloni e Salvini. Io mangerei tanto volentieri una bella zuppa di pesce e dopo un caffè con succo di limone vomiterei tanto volentieri in testa a lui.

  • Giuseppe Forconi 10 novembre 2019

    Bisognerebbe chiedere al presidente USA , D.Trump, che butti fuori dall’America questo stomachevole rigurgido di odi. Altrettanto gli dovrebbe essere vietato l’ingresso in Italia , perche’ tanto non e’ italiano, quindi potrebbe portare il suo “attico” in qualche sperduta cittadina dell’Africa. Ma in sostanza, criticandolo, altro non facciamo che il suo gioco,. quindi IGNORIAMOLO e che si sbollenti nel suo brodo di odio.

  • Nino 10 novembre 2019

    Credo che Saviano si sarebbe trovato bene all’epoca del sessantotto perché avrebbe condiviso il suo odio (contro chi ha idee diverse dalle sue) assieme ad una gran parte dei più manichei sessantottini comunisti che senz’altro sono stati simpatizzanti di chi professava allora la lotta armata.

  • In evidenza