“Salvini non è in linea col Vangelo”: il vescovo scatenato contro il popolo della Lega

lunedì 4 novembre 17:23 - di Adriana De Conto
Salvini

Presi in contropiede, i preti buonisti non demordono e si dicono esterrefatti dalle parole aperturiste del Cardinale Camillo Ruini verso Matteo Salvini. L’invito alla Chiesa ad aprire  un dialogo “necessario”con il leader della Lega, ha suscitato l’ostilità dei cosiddetti “preti di strada”. Il cardinale con le sue parole ha scosso gli ambienti progressisti e bergogliani. Un ciclone che divide il mondo cattolico. Prima padre Alex Zanotelli aveva risposto a caldo “sconfessando” la posizione del Cardinale Ruini. Salvini rappresenta un’“estrema destra di cui bisognerebbe solo avere paura. Sono esterrefatto dalle parole del cardinal Ruini”, ha affermato il prete comboniano.

Lo segue a ruota il vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero. Con un intervento ancora più duro. Dopo Salvini è il popolo della Lega ad essere giudicato e insultato. In un’intervista al Corriere della Sera il vescovo fa delle affermazioni pesanti: “Non penso che il popolo di Salvini sia il popolo cattolico. Anche se è fatto di cattolici. Si professa tale, ma non lo è. Sia per il rapporto con i migranti, sia nel dialogo con le altre religioni. Non basta brandire rosari e croci per definirsi cattolici”. Le parole del Cardinale Ruini stanno scatenando un putiferio. Una parte del mondo cattolico, quello proressita, non intende minimamente aderire al dialogo con Salvini e, a quanto pare, con ua grande fetta di italiani.

Commenti

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  • Chiara 11 novembre 2019

    da cattolica ormai non mi fido dei preti ,e vado in chiesa dal mio Dio qundo non c’è messa.

  • Zeffirino 4 novembre 2019

    Credo che alcuni prelati prima di aprir bocca dovrebbero far un esame di coscienza se c’è l’hanno. Ma visto le affermazioni e i loro comportamenti non hanno alcuna coscienza. Inoltre la chiesa credo che prima di aprir bocca dovrebbe guardare attentamente dentro le loro stanze, se tutto questo vuole essere una critica forzata se la possono tenere per se. Io vorrei porre tre semplici domanda a questo personaggio: 1- è una questione cattolica o altro la pedofilia nella chiesa? è una questione gay o altro interna alla chiesa? è essere cattolici lo sperpero di soldi di offerte di brava gente? Dia una risposta a queste domande molto semplici e dopo faccia un esame di coscienza su quello che ha detto. Caro mio ci son persone molto molto più corrette, serie e sensibili anche se non cattoliche di tutti voi carrieristi messi insieme.

  • MICHELE MASTROMARINO 4 novembre 2019

    Perché, al contrario, i vescovi sono in linea con le direttive del Vangelo?

  • giovanni vuolo 4 novembre 2019

    Non si se questi porporati ci sono o ci fanno. Qui non si tratta della difesa degli ultimi, anche perché oggi come oggi ultimi lo stiamo diventando noi Italiani. Qui si tratta di osteggiare un’orda incontrollata di gente d’ogni risma. Certamente tra questi ci sarà anche qualche povero Cristo, ma ci sono tanti mafiosi nigeriani, tanti soggetti pronti a delinquere; negare questo significa vivere nell’iperuranio, viste le cronache di ogni giorno. Il cristianesimo e l”umanità è un conto, ma la difesa della patria e della legalità è altra cosa. D’altra parte lo stesso Sant’Agostino diceva che l’accoglienza deve essere tollerabile.

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