“Salvini maiale”, la satira di Ellekappa sta come la sinistra. Alla frutta

sabato 2 novembre 16:06 - di Davide Ventola

C’era un tempo in cui la satira di sinistra sapeva stupire e divertire. Un tempo che pare preistoria. Prendete Laura Pellegrini, meglio conosciuta come Ellekappa. È una vignettista tra le più famose. Ed è ovviamente tra le più schierate ideologicamente. Non stupisce che prenda di mira gli esponenti del centrodestra. Lo ha sempre fatto, il suo curriculum parla per lei. Stupisce, semmai, il modo. Banalotto, impiegatizio, da manovale della matita.

Vignetta di Ellekappa: Lilli Gruber dove sta?

Prendete l’ultimo “capolavoro” firmato su Repubblica. La vignetta ritrae Matteo Salvini come un maiale. Lilli Gruber, tanto attenta agli insulti e alle manifestazioni di odio contro le sue paladine, potrebbe contestare la vignetta. Potrebbe ricordare che anche gli ebrei venivano definiti “maiali”. Quindi, per usare il metro della Gruber, la vignetta di Ellekappa è antisemita. Ma la Gruber non lo dirà mai, perché Ellekappa gioca nella sua squadra.

Una vignetta che è emblematica dello stato di confusione della sinistra. Non a caso, Salvini l’ha postata sulla sua pagina Fb come motivo di vanto. Anzi, si è detto sicuro che se le premesse sono queste, la vittoria in Emilia Romagna è scontata.

E pensare che, un tempo, la satira di Ellekappa era stata pungente e in alcuni casi geniale. Anche nelle vignette più feroci. Non a caso la signora Pellegrini ha collaborato anche alla prima edizione di Striscia la notizia e ad alcune puntate di Drive In. Quando i soldi di Berlusconi ancora non le facevano schifo. Ma parliamo di 40 anni fa. Il viale del tramonto si vede anche da vignette come questa. Farebbero fatica a finire sul blog di un liceale.

“È solo odio travestito da satira”

Come ha scritto sulla sua pagina Fb, il giornalista Antonio Rapisarda, questa, travestita da satira, è una forma d’odio. «È un razzismo antropologico, che diventa antropomorfo. Eppure nello stato del vostro Rapi la libertà è anche questo: garantire, forse soprattutto, una cazzata del genere. Altro che “commissioni politiche”. Ci sarebbe solo la salutare cultura del pernacchio. Come insegnava il maestro Carmelo Bene. ps. Una cazzata, questa di Ellekappa, che oltretutto non fa ridere e porta voti – as usual – proprio a chi intende denigrare».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • ANTONIO GIOVANNETTI 3 novembre 2019

    Potrà anche rappresentare Salvini come un maiale, ma lei accanto a Salvini come lo rappresenta, è decisamente molto intonata, meglio ancora di qualunque altro maiale maschio.

  • mxm 3 novembre 2019

    forse sta baggiana, si è dimenticata che l’antisemitismo è parte ingrante della sua parte politica
    e lo dimostrano aggressivamente quando la brigata ebraica scende in piazza il 25 aprile…è solo un esempio di chi accarezza i terroristi muslim e fomenta l’odio in italia!
    Vogliono arrivare alla guerra civile? vogliono risvegliare il terrorismo rosso?
    hanno investito in alleanze con i muslim?

  • Gabriella 3 novembre 2019

    Direi che invece di vignettare SALVINI la gran signora pellegrini ha fatto un autoritratto di sé stessa. 🐖🐖🐖🐖🐖👍brava.

  • In evidenza