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Mieli

Resistenza, un’altra voce fuori dal coro. Mieli: «Ecco al verità sui partigiani comunisti»

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  1. Pierangela ha detto:

    Parecchi anni fa un mio parente monsignore che a quei tempi era cappellano militare,parlando di questo periodo mi disse di non credere a questo incensamento, a questa visione univoca (pur senza negare il merito) e che le ombre erano molto più scure di quanto si potesse pensare. Non mi ha dato molte delucidazioni, solo qualche accenno alla tragedia delle Fosse Ardeatine, ma la cultura e la storiografia è sempre stata a senso unico, ma sarebbe bello e sano avere una visione completa!

  2. mario ha detto:

    mai creduto al “partigiano puro e duro” ed avrei da raccontare storie avute da mio padre….

  3. Carlo Cervini ha detto:

    I partigiani comunisti combattevano per far diventare l’Italia da subito la 21^ Repubblica Socialista Sovietica al servizio di Stalin o Tito…………….poi non essendoci riusciti hanno continuato ad amazzare con la volante rossa fino al 1947. Brava gente, sopratutto grandi Patrioti. A Venezia, dove aspettavano i Titini, fermati al Tagliamento, fecero le barricate sul ponte della Libertà per impedire la liberazione dei Neozelandesi…………. si spararono e poi ovviamente i 22 caduti furono addebitati ai nazifascisti che scappavano verso il Brennero e avevano abbandonato la zona da almeno 10 giorni.

  4. Roberto Archi ha detto:

    Forse è il caso di omaggiare a tutti una copia di COMPAGNO MITRA di Gianfranco Stella, edizione Full Print – Ravenna 2018

  5. daniele pellerito ha detto:

    finalmente un articolo super partis e con cognizione pacata e sincera un Giornalista serio e non un giornalaio .

  6. Lorenzo ha detto:

    I GIONANI CHE VENGANO A CANTARE BELLA CCIAO E’ EVIDENTE CHE QUESTI VOGLIONO LA GUERA, PERCHE’ BELLA CIAO E’ NATA CON LA GUERRA LA RESISTENZA E’ NATA CONLA GUERRA. IO NON CAPISCO PERCHE’ A DISTANZA DI SETTANTANNI ESISTA ANCORA L’AMPI CHE E’ RETTA SOLO DA GIOVANI NON SANNO COSA VUOL DIRE RESISTENZA, PERCIO’ QUESTE ESEBIZIONI NON SONO . CHE DEI FAZIOSI DETTATI.. POSSO DIRE QUESTO PERCHE’ VENGO DAL FASCISMO, PERCIO’ HO SUBITO TUTTA LA SECONDA GUERRA MONDIALE E SOTTO I BOMBARDAMENTI CON I TEDESCHI PRIMA E GLI AMERICANI DOPO.

  7. sergio ha detto:

    Prima o poi la verità si farà strada…a piccoli passi,un po’ alla volta…e tutto il castello di menzogne cadrà !!…”Che il vostro parlare sia sì..sì..no..no..!!”…parola di nostro signore Gesù Cristo…!!

  8. Corrado ha detto:

    Vivo in Emilia, non ho visto e vissuto la “lotta” di liberazione ma ho letto ed ascoltato molte persone che la hanno subita e posso dire che il potere comunista è stato instaurato dalle “baionette” dei partigiani è proseguito con il ricatto economico delle cooperative rosse, chi non votava pc moriva di fame. Ora che le cooperative sono fallite
    arriverà la liberazione, quella vera.

  9. Serafino ha detto:

    o.k.finalmente anche altri autorevoli personaggi parlano della resistenza in modo giusto
    e veritiero, eliminando le fantasiose ricostruzioni del periodo fatte da personaggi legati a doppio filo col partito comunista italiano.

  10. Adelino ha detto:

    Grazie a Giampaolo Pansa molti italiani hanno conosciuto i lati nascosti e i misfatti di alcune bande partigiane. Dopo settant’anni è ora di riscrivere la storia della guerra civile, è un dovere morale di una vera Repubblica.

  11. Cristina Bellotti ha detto:

    L’eccidio di S. Anna, compiuto dalle mie parti e tanto enfatizzato dalla sinistra, e’uno dei piu’eclatanti esempi del comportamento abituale dei partigiani che attaccavano i nazisti e poi fuggivano, lasciando inerme la popolazione a subire le conseguenze.

  12. Marco Angeletti ha detto:

    Purtroppo non siamo né un Popolo né una Nazione grazie alle vestali della resistenza che hanno fatto in modo di coprire tutto il marcio di quel movimento. W L’ITALIA LIBERA !!!!??????

  13. Mario ha detto:

    E’ tempo di riscrivere alcune pagine della storia recente sia per la Venezia Giulia e l’Istria sia per l’Italia settentrionale dove sacerdoti,seminaristi,sindacalisti cattolici furono uccisi senza ragioni ma solo per furore ideologico.

di Redazione - 26 Novembre 2019

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