“Quale è l’animale che vive in acqua?” Risposta: “Un negro”. E l’assessore leghista si dimette

martedì 5 novembre 18:34 - di Redazione
assessore leghista

Una bravata che gli è costata le dimissioni dopo una bufera di critiche. Nell’occhio del ciclone finisce il giovane assessore leghista alla Cultura del piccolo comune di Orzinuovi, in provincia di Brescia.

Il video sulla foca dell’assessore leghista

In un video pubblicato domenica su Instagram si vede Leonardo Binda, studente di Giurisprudenza all’università di Brescia, intento a rispondere a un indovinello durante una serata con gli amici. Un gioco goliardico, apparentemente innocuo. Sulla sua fronte campeggia l’immagine di una foca e lui deve riconoscere la figura attraverso la descrizione degli amici.

Le accuse di razzismo e le dimissioni

Alla domanda “quale è l’animale grasso che vive in acqua?”, l’esponente del Carroccio risponde: «È un negro». Il video, che ha immediatamente fatto il giro del web, ha scatenato una bufera di polemiche a accuse di razzismo. In un crescendo di commenti sui social.  Sull’onda delle critiche, dopo essersi difeso, Binda ha deciso di presentare le dimissioni rimettendo le deleghe dell’assessorato mani del sindaco della sua cittadina. Ora sarà il primo cittadino di Fratelli d’Italia, il senatore Giampietro Maffoni, a decidere la sorte amministrativa di Binda. Su Facebook alcuni politici ne hanno approfittato per sparare ad alzo zero sulla Lega e sui leghisti “razzisti, bulli e pericolosi”

«È stato solo un gioco», ha replicato alle accuse il giovane assessore parlando di in video «girato in privato e in un contesto totalmente di ironia». E di un’espressione (la sua risposta) che considera «comune in un contesto privato». Poi ha annunciato la richiesta di intervento della polizia postale e dei carabinieri, «visto questo accanimento nei miei confronti, peraltro da persone che si sono sottratte ad ogni mio tentativo di spiegazione e dialogo».

 

Commenti

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  • gibo 6 novembre 2019

    Stiamo tornando all’inquisizione e all’autodafè.

  • Francesco Ciccarelli 6 novembre 2019

    Se tutti gli idioti dovessero dimettersi, non avremmo più il Governo!

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