Obesità e malnutrizione, i problemi alimentari di bambini e adolescenti. Troppi gli errori commessi

13 Nov 2019 11:33 - di Marino Petrelli
obesità

Sono 700 milioni nel mondo i bambini sotto i 5 anni che soffrono di problemi alimentari. Si tratta di malnutrizione o, all’estremo opposto, di obesità. In pratica un bambino su tre. Lo rivela la nuova e aggiornata indagine condotta dall’Unicef a 20 anni dall’ultimo report pubblicato sul tema. In particolare, dal 2000 al 2016, la percentuale di bambini sovrappeso fra i 5 e i 19 anni è raddoppiata da 1 su 10 a circa 1 su 5.

Nel nostro paese la percentuale di bambini sovrappeso fra i 5 e i 19 anni è del 36,8 per cento, con un aumento del 39,1 per cento rispetto al 1990. Nei paesi della Ue, aggiunge l’Istat, in media, è obeso quasi un bambino su otto tra i 7 e gli 8 anni. Cipro, Italia, Spagna e Grecia mostrano i valori più elevati. Danimarca, Norvegia e Irlanda quelli più bassi.

L’obesità interessa nel complesso il 10 per cento della popolazione italiana. Il rapporto donne–uomini è di 5 a 1. La maglia nera va alla Campania. Unicef spiega che sono le famiglie del centro e del sud Italia – con livelli di istruzione e di reddito più bassi rispetto alla media nazionale – a subire una maggiore incidenza del fenomeno. Lo conferma anche l’Istat che lancia un ulteriore allarme rosso. Se entrambi i genitori sono obesi o in sovrappeso, sarà più facile che lo saranno anche i figli. Accade nel 37, 6 per cento dei casi contro il 18 per cento di chi ha entrambi i genitori normopeso.

Il rapporto Unicef dimostra inoltre che il 42 per cento degli adolescenti che vanno a scuola in paesi a basso e medio reddito consuma bibite zuccherate gassate almeno una volta al giorno. E il 46 per cento mangia cibo da fast food almeno una volta a settimana. Questi tassi aumentano al 62 e al 49 per cento, rispettivamente, per gli adolescenti nei paesi ad alto reddito.

Obesità, purtroppo, fa anche rima con diabete. In Italia si contano circa 5 milioni di persone con diabete di tipo 2. Il 40 per cento è anche obeso e un altro 40 per cento in sovrappeso. E ciò che alla vigilia della Giornata mondiale del diabete, che si celebra il 14 novembre, desta il maggior allarme è che quasi 1 milione di soggetti soffre di diabete ma non ne è consapevole. Ecco perché in questi giorni numerose strutture sanitarie, da nord a sud in Italia, hanno lanciato campagne di screening gratuiti per valutare i livelli nel sangue. Basta poco per conoscere il proprio stato di salute, la prevenzione va sempre sostenuta.

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