Metropolitana di Roma, un vero calvario. Evacuata per il fumo la stazione di Piazza di Spagna

martedì 12 novembre 16:07 - di Redazione
metropolitana di roma

Metropolitana di Roma, guasto sulla linea A. Odore di bruciato e fumo hanno fatto scattare l’allarme antincendio tra le fermate Flaminio e Spagna. Evacuazione per i passeggeri. Le cause non sono note: forse si tratta di un surriscaldamento dei freni.

Per gli utenti della metropolitana ennesima giornata di passione, in una giornata resa complicata dal maltempo. La fermata di piazza di Spagna ha riaperto i battenti da poco: lo scorso maggio. Era chiusa da un mese e mezzo per manutenzione delle scale mobili. le scale mobili della stazione hanno però continuato a funzionare a singhiozzo e le condizioni della stazione sono state al centro di numerose polemiche. I disservizi della fermata Spagna infatti si aggiungevano a quelli di altre due fermate metro centralissime e indispensabili per i romani e i turisti: Barberini e Repubblica.

Nella giornata odierna l’incidente alla stazione metro Spagna non è stato l’unico sulla linea A. A causa di un treno rotto alla stazione Cornelia infatti la tratta è stata chiusa per circa 40 minuti. E proprio il trascinamento del treno rotto da Cornelia al deposito ha generato il fumo – dovuto allo sfregamento del ferro sui binari – che ha poi costretto alla chiusura la stazione Spagna.

Un vero e proprio calvario, quindi. Ormai non passa giorno senza che si verifichino disagi o guasti che mettono a dura prova la pazienza degli utenti. L’ultimo incidente risale al 4 novembre, quando per l’intera giornata è rimasta chiusa la stazione Manzoni.

Restano intanto chiuse altre due stazioni: quella di Baldo degli Ubaldi che dovrebbe riaprire tra tre mesi. E quella di Barberini, sotto sequestro a tempo indeterminato per un incidente alle scale mobili. La chiusura della stazione Baldo degli Ubaldi servirà a «consentire lo svolgimento dell’attività di revisione ventennale di scale mobili e ascensori, attività obbligatoria in base alle vigenti norme sull’esercizio degli impianti di traslazione».

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza