Mes, Salvini: “Da Conte un attentato al popolo italiano. Dica la verità o pubblico le chat” (video)

giovedì 28 novembre 14:14 - di Viola Longo
salvini

Invoca il voto del Parlamento, spiega che si rivolgerà a Mattarella, avverte che i legali sono già al lavoro per un esposto contro Conte e il governo. Soprattutto minaccia di pubblicare i “messaggi” e le “chat” in cui il premier e il Mef rassicuravano sul fatto che nessun impegno era stato preso. Matteo Salvini gioca tutte le carte per mettere Palazzo Chigi all’angolo sul Mes, il fondo europeo Salva-stati che “è un attentato alla sovranità nazionale”. E che, così com’è, rischia di trasformarsi in un cappio per l’Italia.

Salvini alla resa dei conti con il premier

Ma la durissima conferenza stampa, in cui il leader della Lega ha annunciato le prossime mosse del suo partito, appare soprattutto come una resa dei conti con il premier. È a lui che Salvini rivolge le parole e le minacce più dure. Prima fra tutte quella di pubblicare i messaggi che chiarirebbero, in via definitiva, chi in questa storia sta mentendo. A Salvini che lo accusava di aver “firmato di nascosto, di notte” l’accordo, Conte aveva replicato di fatto dandogli del bugiardo, sostenendo che la Lega era informata di tutto e parlando di “sovranismo da operetta”. Uno scambio di cordialità che ha tenuto banco per giorni, lasciando la porta aperta a molti dubbi e a molte accuse.

La minaccia di pubblicare “messaggi e chat”

“La Lega era pienamente al corrente di quanto accadeva. La smettano di raccontare bugie e di soffiare sulle paure degli italiani”, tuonava ancora oggi il deputato del Pd Piero De Luca. Ora Salvini chiarisce che dubbi non ce ne sono e non ce ne possono essere. “Abbiamo documentazione, messaggi, chat, scambiati con Conte, con il Mef, che possono essere messi a disposizione del popolo italiano”, ha detto l’ex ministro in conferenza stampa, rivelando che in uno avvertiva “non firmiamo un cazzo”.

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