Manovra, dal M5S valanga di emendamenti: dai profilattici ai pannolini green fino all’Imu

lunedì 18 Novembre 15:13 - di Redazione
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Manovra, entra nel vivo l’esame in Parlamento e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, torna a chiedere compattezza alla maggioranza. Il M5S ha presentato una valanga di emendamenti, ben 400, tra cui anche uno che riguarda i profilattici.  I grillini propongono l’Iva scontata “per i profilattici maschili e femminili”.

Inoltre il M5S propone Iva agevolata per gli assorbenti, al 5%, ma solo se completamente biodegradabili. C’è anche un emendamento per imporre alla Chiesa di pagare l’Imu. Lo ha presentato al Senato Lannutti. “Sono tenuti a pagare l’Imposta municipale propria (IMU), nei modi e nei termini stabiliti dalla legge per quell’immobile e tutti gli altri a esso collegati, tutti gli edifici o i complessi architettonici della Chiesa cattolica, di congregazioni religiose che fanno capo alla religione cattolica o di associazioni o società legate alla religione cattolica al cui interno ci sono edifici totalmente o in parte adibiti: a ristorazione a pagamento, a caffetteria a pagamento o a hotelleria a pagamento; all’erogazione di servizi ospedalieri o sanitari a pagamento in percentuale pari o superiore al 30% rispetto al fatturato complessivo dell’azienda”.

Manovra, gli emendamenti M5S

Un altro emendamento, sempre del M5S, propone Iva agevolata per prodotti alimentari biologici venduti in imballaggi di carta o compostabili. E ancora una proposta di modifica, sempre dei grillini, prevede di ridurre l’aliquota Iva sui kit di pannolini lavabili per l’infanzia.

L’Unione nazionale consumatori chiede infine l’abolizione della plastica tax. “Servono incentivi, non disincentivi, almeno fino a che non sarà dato modo alle aziende di riconvertire i propri processi produttivi e non vi saranno validi sostituti per i consumatori”.

Il termine per la presentazione in commissione Bilancio al Senato scade oggi. Il ddl è atteso in Aula a Palazzo Madama dal 3 dicembre, per poi passare in commissione Bilancio alla Camera e in Aula a Montecitorio con l’obiettivo del via libera definitivo in Senato in terza lettura. Una corsa contro il tempo che dovrà concludersi entro il 31 dicembre.

 

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