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Lilli Gruber contro Salvini: “Zecca non si può dire, è da antisemiti”

Lilli Gruber contro Salvini: “Zecca non si può dire, è da antisemiti”

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  1. Giuseppe Forconi ha detto:

    Cara Lilli, mi puo’ spiegare il motivo, non solo suo, di questo accanito odio verso chiunque sia di destra? Allora, occhio per occhio , io la odio profondamente perche’ lei e’ di sinistra, cioe’ comunista. Chiaramente tutto questo suo odio proviene anche dalla mancata conoscenza della storia che forse lei non ha neppure letto, pertanto sarebbe gradita la sua non partecipazione a nessun dibattito politico considerandola una persona incapace di pensare e ragionare.

  2. lappola ha detto:

    Ma che vada a farsi fare !!!

  3. Denni Andreuzza ha detto:

    zecca rossa

  4. eu7yZnsfvR ha detto:

    Sempre in campana la compagna maestra in dietrologia a senso unico. E allora visto che a “Tele Compagni” si parla solo degli “insetti” di Salvini , un po’ di Storia Vera.
    A proposito di violenza e odio seminati dai “fascisti” , vorrei rammentare simbolicamente un personaggio di cui in certe TV non si parlerà mai, perché distruggerebbe il mito del “partigiano portami via..”.
    A 18 anni Guido Pasolini aderì ad una formazione delle Brigate Partigiane Osoppo, di astrazione cristiana e laico democratica. Peraltro, nei primi mesi del 1945, il Comando del IX Corpus Jugoslavo, avvicinandosi la fine del conflitto informò la Direzione del PCI che non gradiva elementi che non fossero di provata fede bolscevica, in quanto nell’immaginario titino il Friuli doveva divenire una Repubblica “cuscinetto” di tipo Sovietico. Per ordine del Vertice comunista ITALIANO si concesse “carta bianca” ai partigiani della “stella rossa” affinché provvedessero alla bisogna. Nel febbraio 1945 la formazione friulana della Osoppo venne praticamente sterminata e per quanto concerne Pasolini, sopravvissuto ma ferito, venne raggiunto in ospedale da due gappisti che lo assassinarono, gettandolo poi in un campo abbandonato.

di Redazione - 1 Novembre 2019