CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

trenta

L’alloggio dell’ex ministro Trenta crea scompiglio nel governo. L’ira di Pd e grillini

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 2 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 2 commenti

  1. vittorio ha detto:

    la soluzione credo sia semplice. annullare l’assegnazione dell’alloggio al marito come non valida perchè è stata per un alloggio che era già assegnato e quindi a quel momento non era disponibile. l’alloggio va assegnato quando è libero. questo dal punto di vista “amministrativo” e nelle competenze di chi è titolare dell’alloggio (forse il ministero della difesa). se poi ci fosse qualche magistrato che volesse mostrare lo zelo mostrato in altre occasioni, magari potrebbe verificare se vi sono responsabilità da parte di chi (commissioni op altro) che ha deciso l’assegnazione al marito della trenta e se questa è stata “influenzata” da qualcuno. per esempio allo stesso modo della raccomandazione per la quale a milano hanno prima indagato e poi condannato in 1^ grado maroni .

  2. Giorgio ha detto:

    Vergogna: col suo stipendio + quello del maritino + la casa di sua proprietà avrebbe dovuto rinunciare al privilegio dell’alloggio di servizio, ma ella non ha saputo rinunciare ai privilegi della CASTA, 5 stelle o trenta stalle?!?!

di Giovanni Trotta - 17 Novembre 2019

Ultima notizia