Emilia Romagna, il sondaggio assegna la vittoria al centrodestra. Di Maio trema e reagisce così

venerdì 1 novembre 18:02 - di Redazione
pomigliano

Emilia Romagna, anche in questa regione la sinistra andrà a casa. I sondaggi preoccupano non poco i leader di M5S e Pd.

E’ Affari Italiani a presentare i dati scioccanti per Zingaretti e Di Maio. Secondo le stime di MG Research – scrive il quotidiano online –  in Emilia Romagna la Lega risulta nettamente il primo partito con una percentuale tra il 31 e il 35% (valore centrale della forchetta 33%). Fratelli d’Italia secondo partito del Centrodestra, come in Umbria, con il 6,5-8,5% (valore centrale 7,5%). Forza Italia si attesta tra il 4 e il 6% (valore centrale 5%). Altri di Centrodestra 0-2% (valore centrale 1%). Totale della coalizione di Centrodestra (valore centrale) 46,5%.

Il Pd si colloca come seconda forza dopo la Lega, con un consenso che va dal 25 al 29% (valore centrale 27). Il M5S si attesta tra l’8 e il 12% (valore centrale 10). Italia Viva di Matteo Renzi otterrebbe tra il 4,5 e il 6,5 (valore centrale 5,5). Gli altri di centrosinistra si attesterebbero tra l’1 e l’1,5%.

Emilia Romagna, il Pd disperato cerca l’accordo col M5S

A questo punto per Zingaretti la strada della coalizione con Di Maio diventa obbligata per competere in una partita che si profila ardua e tutta in salita. Ma il leader pentastellato teme la rivolta della base come in Umbria e sa che il M5S non gli perdonerebbe altri errori strategici. Dunque, con un’occhiata ai sondaggi poco confortanti, chiude a ogni dialogo con i dem.

”Non me ne importa nulla di parlare di coalizioni o altro, non importa agli italiani, piuttosto a gennaio votiamo l’acqua pubblica. Il M5S vuole parlare di temi”. Così Luigi Di Maio ha infatti replicato a Pierluigi Bersani. Quest’ultimo, in un’intervista al Corriere della sera, aveva invitato il leader 5Stelle a rinunciare a una corsa solitaria in Emilia Romagna. Regione che, per Bersani, “vale più di un governo”.

“C’è chi, come di Maio aveva detto Bersani – coltiva questa balzana idea che si possa fare da soli, restando ciascuno a casa sua. Invece bisogna creare una novità che faccia dire ‘non sono il Pd, la sinistra e il M5S di prima’ ”. La rispostaccia di Di Maio non si è fatta attendere.

 

 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Barion Fulvio 3 novembre 2019

    Stavo pensando a Di Maio… Poverino un po’ mi fa tenerezza… sembra Pinocchio incastrato con il Gatto & la Volpe dopo essere rimasto a casa da scuola per colpa di Lucignolo . Quando avrai perso l’ultima battaglia ti accorgerai che era meglio Salvini, rompiballe ma onesto e coerente come il sindaco di Imola se non erro, piuttosto dei subdoli personaggi con cui stai bazzicando… Questi ti porteranno via tutte le tue monete ( una parte, la tua credibilità te le hanno già prese.). Lucignolo ti ha consegnato al Gatto & la Volpe perché doveva difendere il suo paese dei balocchi… Riprenditi la tua fatina Turchina e fai come Serafino ( che non centra con la favola di Pinocchio ) e ritorna alla tua vita … sei giovane e puoi fare un sacco di cose tra le quali una importantissima:LA FAMIGLIA. Ciao Di Maio

  • firmino 2 novembre 2019

    Purtroppo, non cambierà nulla in Emilia romagna, per il semplice fatto che, se dovesse veramente vincere il centro destra, succederebbe la terza guerra mondiale,coi comunisti ,sporchi all’ennesima potenza,tutto il mondo industriale e specialmente quello italiano tremerebbe di fronte allo scandalo che ne uscirebbe.

  • Nicolo Piro 1 novembre 2019

    Non è anche una forma di solipsismo (lat.: “solus”- solo, e
    “ipse” -stesso, donde “solo se stesso”) quella di Bersani, se pensa a quanto di pessimo ha dato – e ancora di peggiore avrebbe dato se . . . – l’ Emilia-Romagna comunista all’ Italia? Insomma: solo Emilia-Romana che può valere più di un malgoverno, non certamente di un buon governo.

    Sbandato Bersani, fuori orbita Di Maio.
    Strano . . . ma non tanto, che dalla bocca di Bersani non esca mai la parola “Socialismo”.

    L’ Emilia-Romagna è Bombacci-Nenni-Mussolini. E quì si deve chiudere il discorso per riaprirne un’ altro: quello del

    SocialFascismo!

  • In evidenza