Del Debbio le suona ai radical chic: “Sul fascismo non mi dovete romper il ca…” (video)

venerdì 15 novembre 15:28 - di Adriana De Conto
Del Debbio

Paolo Del Debbio dà a “Diritto e Rovescio” una lezione che non si dimentica alla sinistra, ai radical chic e a tutti quelli che parlano a sporposito di incitamento all’odio. L’assist per questo intervento toccante e duro durante la sua trasmissione su Rete 4 è spiegato così dal conduttore: “Una deputata del Pd ha detto alle sue colleghe di non venire da me a Diritto e Rovescio, perché io incito all’odio. Hanno fatto le listine di proscrizione. Che si fa con i regimi totalitari”. Non è la prima volta che qualcuno tenta di fare la morale al popolare conduttore. Non è la prima volta che lui restuisce pan per focaccia.

Parte da qui una prima risposta nel merito. “Ma io di questo me ne frego, so che ci sono persone che apprezzano quello che faccio e il mio modo di fare televisione. Sono a posto con la mia coscienza”, argomenta con la consueta sincerità Del Debbio. “Mi preme però sottolineare un altro aspetto – argomenta entrando nella sostanza di un discorso più profondo. “Io sdoganerei fascismo”. E spiega perché, rievocando una vicenda familiare dolorosa: “Sono figlio di un deportato. Mio padre fece domanda per la pensione di guerra, ma morì prima. Conosco quelle vicende, mio padre me ne parlava. So qual è la partegiusta e quale la parte sbagliata. Nessuno me lo deve insegnare. So bene cosa siano i regimi totalitari e i campi di deportati. Sul fascismo cari giovanotti-giovanotte, Pd non Pd, non mi dover rompere il ca… ”.

Ancora: “Dovete trovare una sola cosa che ho detto o ho scritto, dalla quale si possa evincere che io fomenti o sia apologetica nei confronti del fascismo.  Non la troverete. Voi la inventate e poi mi accusate. Esattamente come fanno i regimi totalitari. Continuate pure con le vostre campaggne d’odio. Io vado avanti. Mi fido del buon enso delle persone”. Da applausi. Sinistra colpita e affondata. Tono pacato ma intransigente. Lezione di vita. Prendanbo nota i vari Saviano, Lerner e compagnia.

Un magistrale Paolo Del Debbio che dà una lezione di vita a tutti quelli che parlano di “incitamento all’odio” quando si espone un pensiero diverso dal loro. Da far ascoltare a chi alimenta ogni giorno bufale per proprio tornaconto.

Pubblicato da Giorgia Meloni su Venerdì 15 novembre 2019

Commenti

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  • laura 18 novembre 2019

    bravo Paolo una lezione di “VITA” vera che scaturisce dal cuore, non dalla mente di qualcuno che perdendo terreno sotto i piedi si “inventa” cose strane per strumentalizzare la gente.La Gente che sono persone con testa e cuore non sono stupide ……..come credete
    Avanti Del Debbio..Da una orgogliosa cittadina italiana continui così la verità ed onestà premia

  • Ennio Cunial 16 novembre 2019

    Se volete anche pubblicare col mio nome ho nessuna difficoltà, in quanto la penso esattamente come il Dottor Del Debbio, che seguo spesso, ed è l’ Unica trasmissione che fa informazione onesta, ed è per questo interessante. Il Dottor Del Debbio ha toccato dei punti forti che nessuno ha mai voluto chiarire, per paura o per comodità. Questo Signore non ha solo la mia stima, ma ha la stima di tutte quelle persone schiette ed oneste, e sono tante. Io La ringrazio Dottor Del Debbio, e la apprezzo, perché per la chiarezza che Lei ha usato, era la stessa che usavo quando ero in amministrazione del mio piccolo paese di Possagno. Io non ero simpatico ma molto scomodo, ho subito delle minacce, ma il prezzo dell’ Onestà vale più di qualsiasi altra cosa. Ne sono orgoglioso, e oggi ancora di più rivedendomi in ciò che Lei ha coraggiosamente chiarito. Grazie ancora, a persone come Lei vorrei poterLe stringere la mano. Grazie.

  • andrea 16 novembre 2019

    Tutto ciò che accade in questi giorni è causato in primo luogo dalla grossolana ignoranza che hanno le persone sulla storia d’ITALIA , è talmente vero che nessuno a scuola ne parlava ! Sono stato a scuola dal ’52 al ’65 e se ho voluto sapere la verità l’ho dovuto fare da autodidatta scoprendo che tutto quello che raccontavano i signori di sinistra erano faziosità, ipocrisie e comunque verità di comodo ! Se poi parla un “radical chic” o qualche riciclato dell’ANPI” mi viene il voltastomaco solo per la montagna di pseudo verità da campagna elettorale che esprimono senza ritegno ! Forse credono di avere come interlocutori una vecchia massa di stupidi ignoranti, NO, non è più così !

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