Crozza imita Bersani: «Le sardine? Meglio il totano, almeno è un pesce simpatico» (video)

sabato 23 novembre 10:24 - di Gabriele Alberti
totano

Maurizio Crozza diventa Pierluigi Bersani in versione totano. Nel corso della puntata di Fratelli di Crozza sul Nove, il comico è tornato a indossare i panni dell’esponente di Leu alla ricerca di una risposta efficace al movimento delle sardine. Una trovata tutta da ridere. Quale pesce scegliere? Lo aiutano nella ricerca Gianni Cuperlo e Nicola Zingaretti (clicca qui per vedere il video, diffuso su Affaritaliani.it).

La sfida alle sardine è d’obbligo e Bersani si affanna nell ricerca di un pesce adatto alla sinistra da loro rappresentata. La metafora ittica prosegue in modo spassoso. “Dobbiamo trovare un pesce che faccia simpatia, che si faccia voler bene“. Zingaretti propone lo scorfano, ma la proposta viene bocciata. È spinoso. Esce fuori l’idea del totano. Nasce così “la protesta dei totani”. Bersani è soddisfatto, si reca davanti a Palazzo Chigi vestito da totano. Il risultato è esilarante. Non si poteva rendere in modo più ironico  grottesco il momento di un Pd e di una sinistra senza contenuti, all’inseguimento della fauna ittica. Già quali pesci prendere per sconfiggere Salvini?

Se per portare in piazza ventimila persone basta trovare il pesce giusto, ce la possiamo fare anche noi a trovare un pesce simpatico. Aspetta…la sardina sta stipata, il totano vive in profondità. La sardina è un pesce azzurro qualunquista, il totano sembra bianco, ma quando lo tiri fuori dall’acqua è rosso! C’ha dei valori ben diversi dal qualunquismo sardinico”. Ma la felicitàdi Bersani si scontrerà con la delusione di trovarsi solo in piazza. I suoi vecchi sodali non si sa dove siano. Quindi la chiosa: Crozza/Bersani rivolgendosi direttamente agli esponenti del movimento delle ‘sardine’ esclama: “Dai ragazzi: totani e sardine insieme facciamo un misto mare che Salvini fa la parte del limone spremuto!” Bisogna dire che il momento politico attuale ha fornito al Crozza l’elisir tragicomico giusto.

 

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