Calabria, il Pd sceglie l’editore Rubbettino che pubblica gli intellettuali di destra. Insorge la base

14 Nov 2019 18:33 - di Redazione
pd

Calabria, l’editore Florindo Rubbettino è il candidato scelto dal Pd per la guida della Regione Calabria. Il segretario Zingaretti lo ha incontrato e l’editore Rubbettino si è preso qualche giorno prima di sciogliere la riserva.

Lo stesso editore ha poi diffuso una nota per chiarire che la sua sarebbe una candidatura civica e slegata dai partiti.  “Da settimane – spiega – ricevo da moltissimi la sollecitazione a candidarmi alla Presidenza della Regione Calabria per provate a costruire un futuro di rinnovamento”.

“Riconosco a Zingaretti e al suo nuovo corso la determinazione di voler avviare un serio rinnovamento della politica in Calabria. E per questo mi sembra un interlocutore che può essere interessante. Sentirò ancora altre personalità della società civile e del mondo politico prima di ritenere conclusa una valutazione e sciogliere in un senso o nell’altro la riserva. In ogni caso, qualora dovessi orientarmi positivamente, la mia sarebbe una candidatura autonoma dai partiti, fortemente orientata in senso civico, tesa a far emergere quanto di più interessante, innovativo e positivo c’è nella società civile calabrese, a prescindere dalle provenienze territoriali e politiche”.

Calabria, la rivolta dei circoli del Pd

Il comitato regionale dei circoli Pd della Calabria non ha gradito questa scelta. E sottolinea che si tratta di un’umiliazione del territorio. Rubbettino è infatti – si fa notare – “un imprenditore che si è candidato con una lista di centrodestra a Soveria Mannelli”. Non solo, candidatura avvenuta “insieme all’ex Assessore della Giunta Scopelliti ed ex coordinatore regionale della Lista Scopelliti Presidente Mario Caligiuri, in contrapposizione al locale circolo del Pd”.

Tra l’altro la casa editrice Rubbettino ha nel tempo dato alle stampe titoli riconducibili ad intellettuali non certo di sinistra, anzi piuttosto distanti. Parliamo di Alessandro Campi, Gianni Scipione Rossi, Gennaro Malgieri. Quello di Rubbettino è il catalogo di una casa editrice liberale, con una identità ben diversa da quella progressista.

Resta poi da vedere cosa farà il M5S: Di Maio potrebbe accettare il nome di Rubbettino ma circola anche l’ipotesi di saltare il turno in Calabria il prossimo gennaio.

 

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