Biloslavo a Trento, guerriglia anarchica. Rampelli lo invita a parlare alla Camera(video)

venerdì 1 novembre 17:30 - di Redazione
Biloslavo
Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera, gli ha espresso solidarietà. “Quanto accaduto al giornalista Fausto Biloslavo  a Trento ci fa ripiombare negli anni di piombo.  La ragione di questa intolleranza nei confronti dell’inviato di guerra, il fatto che fosse 40 anni fa un ragazzo del Fronte della Gioventù. L’università deve essere un luogo di libertà e di confronto  e non un soviet. Nessuno può arrogarsi il diritto di sprangare gli atenei. I nostri ragazzi c’erano, hanno ascoltato Fausto Biloslavo e hanno dato una lezione di democrazia”.

Biloslavo, interrogazione di Rampelli

“Ora, però – continua Rampelli – si proceda contro chi ha danneggiato, ingiuriato, offeso. C’è un confine non sottile fra la manifestazione del pensiero e la criminalità, come dimostrano anche i numerosi video sugli incidenti. Il ministro dell’Interno Lamorgese e il ministro dell’Istruzione e Università Fioramonti si preoccupino di garantire l’agibilità degli atenei. Le università che stanno diventando per loro diretta responsabilità  zone franche dell’illegalità e della violenza politica. A Biloslavo la mia solidarietà e l’invito a organizzare un evento simile alla Camera dei deputati”.

Come si legge nell’interrogazione di Rampelli i giovani del collettivo Hurriya  hanno bloccato con una catena una delle porte d’ingresso dando vita a un confronto diretto con un gruppo di studenti di centrodestra, limitato solo dall’intervento delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa”.

Si trattava del secondo incontro programmato con Biloslavo, dopo che il primo di due settimane precedenti era stato annullato per le proteste da parte di una parte degli studenti universitari di sinistra. La conferenza era tra l’altro organizzata da un movimento studentesco, l’UDU – Unione degli universitari – afferente al mondo della sinistra moderata ma gli estremisti  hanno tentato in ogni modo di boicottare l’iniziativa perché Fausto Biloslavo, 40 anni fa è stato un esponente del Fronte della Gioventù, “ragione sufficiente per incatenare l’ingresso, sfondare le porte, scagliarsi contro tutto e tutti, finanche contro il loro Rettore”.

“I movimenti estremisti della sinistra universitaria – conclude Rampelli – non sono nuovi ad episodi come quelli avvenuti a Trento, già in passato varie conferenze organizzate da movimenti della sinistra moderata o del centrodestra non si sono potute svolgere per le contestazioni dei collettivi studenteschi. Quali iniziative il Governo è intenzionato a prendere affinché nelle università italiane sia garantito a tutti il diritto di organizzare conferenze con ospiti di diversa estrazione culturale?”.

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