30 anni dalla Caduta del Muro di Berlino: conferenza stampa alla Fondazione An

lunedì 4 novembre 18:02 - di Redazione

È tutto pronto per la conferenza stampa di presentazione della mostra multimediale dedicata al Trentennale della Caduta del Muro di Berlino. Appuntamento martedì 5 novembre alle ore 11.30 presso la sede della fondazione Alleanza nazionale, in via della scrofa 43. Interverranno Giorgia Meloni, Federico Mollicone e Paola Frassinetti e Isabella Rauti.

Attraverso l’uso di foto provenienti dall’Archivio Nato e della Cia la mostra ripercorre le vicende tedesche dalla costruzione, 13 agosto 1961, al crollo, 9 novembre 1989, del Muro e intende sottolineare la violenta oppressione operata dai regimi comunisti di cui recentemente lo stesso Parlamento Europeo ha evidenziato la natura omicida e totalitaria.

Muro di Berlino: la mostra alla Fondazione An

Alle testimonianze provenienti dagli Archivi della Nato recentemente desecretati e a quelli pubblici della Cia, si aggiungeranno quelle relative alla riunione della Direzione Nazionale del MSI. Venne convocata da Pino Rauti nel 1990. C’era l’intenzione di mettere in evidenza la continuità ideale della battaglia a favore di un’Europa dei Popoli libera e sovrana. La mostra sarà visitabile a Roma dal 5 al 19 novembre dalle ore 9 alle ore 18 previo appuntamento con la Fondazione An.

Migliaia di tedeschi persero la vita tentando di oltrepassare la barriera. Era lunga 155 chilometri e alta 3,6 metri. Le autorità comuniste iniziarono a costruirla la notte tra il 12 e il 13 agosto del 1961. Una barriera controllata da 302 torri di avvistamento e da 11.500 militari, che per quasi tre decenni divise la città e rappresentò il simbolo della guerra fredda. Dalla costruzione del Muro alla sua caduta il 9 novembre 1989 oltre 100mila persone tentarono di fuggire. Solo 5.057 vi riuscirono.

“Nel 1961 avevo sette anni, ma ricordo l’orrore che la costruzione del Muro ha provocato anche nella mia famiglia” ha detto alla Dpa la cancelliera Angela Merkel.  “Ancora più indimenticabile – ha ricordato – è la felicità per la caduta dell’orrenda costruzione”, il 9 ottobre 1989. “Una esperienza che ha comportato un cambiamento in meglio – ha sottolineato – nella mia vita e in quella di altri milioni di persone”.

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