Vuoi un passo carraio sotto casa? A Parma devi avere il bollino antifascista

mercoledì 30 ottobre 13:57 - di Stefania Campitelli
bollino antifascista

Vuoi un passo carraio davanti a casa? Devi essere antifascista e attestare la tua adesione ai valori della Resistenza. Con tanto di dichiarazione scritta firmata al Comune. Un “bollino antifascista”. Incredibile ma vero. Succede a Parma nella rossa Emilia, chiamata al voto tra tre mesi.

A Parma chiedono il bollino antifascista

La “strana” clausola per accedere alla richiesta è riportata dal Giornale. Che ha visionato  il regolamento del Comune di Parma, amministrato dall’ex grillino Pizzarotti. Tra i vari documenti da produrre c’è anche la dichiarazione di antifascismo e antinazismo. Altrimenti niente permesso. Lo richiede la modulistica del Settore Mobilità ed Energia del Comune.

Il regolamento per richiedere una passo carraio

Nel modulo per la richiesta di “occupazione permanente di spazi pubblici per passi e accessi carrai” occorre dichiarare «di riconoscersi nei principi costituzionali democratici. Di ripudiare il fascismo ed il nazismo. Di non professare e non fare propaganda di ideologie nazifasciste, xenofobe, razziste, sessiste». E ancora di «non perseguire finalità antidemocratiche, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica. O denigrare la democrazia, le sue istituzioni ed i valori della Resistenza».

A tanto può arrivare l’idiozia ideologica. Deve essere una particolarità parmense. «Già l’anno scorso – ricorda l’articolo del Giornale –  l’amministrazione aveva introdotto il “bollino antifascista”. Obbligatorio per chiedere l’uso di immobili comunali, l’occupazione di un’area pubblica per una manifestazione da parte di associazioni.

Il Comune di Parma: non è colpa nostra

Il comune di Parma con un nota cerca di evitare le polemiche scaricando la responsabilità sulla norma che regola le occupazioni di suolo pubblico. «Non succedo solo a Parma, ma in tutti i Comuni, ad esempio Bologna, che hanno posto questa clausola per l’occupazione del suolo pubblico. Noi non possiamo stralciare i passi carrabili dal regolamento Cosap di occupazione del suolo pubblico. È uguale per tutti».

Un requisito davvero “curioso”. È il commento dell’assessore alla Legalità dell’Emilia Romagna, Massimo Mezzetti. «Un conto è l’occupazione del suolo pubblico, un conto è il passo carrabile. Nel primo caso, si tratta di autorizzare manifestazioni. E di dare la parola e la piazza a chi esprime idee contrarie alla Costituzione. Un’altra cosa è il passo carrabile».

Commenti

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  • Massimo Steffanoni 31 ottobre 2019

    Questa è la loro libertà.

  • Maurizio Giannotti 31 ottobre 2019

    Come sempre dove governa la Sinistra o suoi tirapiedi le corbellerie trovano una giustificazione da parte dei pubblici funzionari che tali stupidaggini hanno creato. L’importante è dare una patina di sinistrismo ad ogni trovata, fosse pure la più stupida immaginabile. Potenza della fede per la Sinistra!!!

  • Carlo Cervini 31 ottobre 2019

    Pazzesco, da neuro deliri, dal certificato al bollino antifascista per i rapporti con la P. A., anche a Milano la stessa cosa, a Parma con il passo carraio (tassato tosap) si arriva all’obbrobrio, eppure, se giustamente la UE ha paragonato il comunismo al nazismo a questi ultimi 2 dovrebbero essere richiesti i certificati d’appartenenza al mondo civile.
    Siamo su una brutta strada………….a quando imporranno il responsabile comunista, allineato DS, di condominio ?????

  • Massimiliano 30 ottobre 2019

    Per comprare la carta igienica devi mostrargli il deretano forse….?! Ridicoli…

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