“Virginia – Torna a casa”: il tormentone dei Maneskin diventa un manifesto anti Raggi

lunedì 14 ottobre 16:57 - di Federica Parbuoni
virginia raggi

In principio fu la Sora Cesira. Tormentoni pop e pezzi che appartengono alla storia della musica rivisitati e corretti per raccontare, in una lingua maccaronica, le (dis)avventure della politica italiana. Dall’indimenticabile The Arcore’s nights, che prendeva a prestito la musica di Grease per raccontare con leggerezza la stagione del Bunga Bunga, al più recente Reddito Ah ah, che canta sulle note di Radio Ga ga le implicazioni del reddito di cittadinanza. Chicche di straordinaria satira, che hanno fatto scuola e stimolato ulteriori talenti. Così, da qualche giorno, ha fatto la sua comparsa in rete una nuova rivisitazione canora, stavolta dedicata a Virginia Raggi.

«Quindi Virginia torna a casa…»

La nuova “hit” è mutuata dal tormentone Torna a casa. La protagonista del video, però, non è l’inafferrabile Marlena dei Maneskin, ma una inamovibile Virginia (Raggi) per la quale è arrivato il momento di tornare a casa. La sua. Lontana dal Campidoglio.

L’amarezza dell’autore: «Quando è troppo è troppo»

Autore del video è Nazzareno Di Stefano, che su Youtube spiega: «Quando è troppo è troppo». «Pubblico questo mio video per dire la mia. Perché come tanti altri vedo che Roma e i romani sono all’esasperazione, e a volte occorre dire le cose come stanno», aggiunge Di Stefano, che pur scegliendo uno strumento finora usato per la satira, non riesce a nascondere tutta l’amarezza di vedere Roma ridotta a una condizione tale che «se abbandonata a se stessa, andrebbe meglio…».

Video

Commenti

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  • Giuseppe Paglialonga 15 ottobre 2019

    Complimenti, bravo.

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