Vauro, vergognosa vignetta sul Cav e Bonaiuti. Il web lo distrugge: «Non rispetti neppure i morti»

giovedì 17 ottobre 17:04 - di Fortunata Cerri

Ecco un’altra vergognosa vignetta di Vauro Senesi. Il vignettista principe dell’ultrasinistra più becera per attaccare Silvio Berlusconi tira in ballo Paolo Bonaiuti nella vignetta pubblicata sulla prima pagina del Fatto quotidiano di Marco Travaglio. «Paolo Bonaiuti, morto il suo storico portavoce. Berlusconi costretto ad esprimersi a gesti», scrive nel suo disegno dove il Cavaliere è ritratto mentre fa le corna e si tocca le parti intime. Ieri 16 ottobre è morto infatti lo storico portavoce di Berlusconi. Una lunga carriera politica: sottosegretario alla presidenza del Consiglio nei governi Berlusconi II, III e IV, aveva 79 anni e godeva di stima bipartisan da sinistra a destra nel mondo politico. Aplomb britannico, eleganza toscana, Bonaiuti ha coniugato passione civile e amore per la politica declinandoli prima al giornalismo, poi al suo impegno parlamentare.

Vauro, l’ira del web

Vauro Senesi ha pubblicato la vignetta sulla sua pagina Facebook. E il web lo asfalta. Scrive un utente: «Vauro, rispetto per i morti, sempre… Sei un piccolo uomo, quelli come te sono un peso… Imbarazzo per le vere persone che tengono ai veri valori della sinistra… Fossi in te mi vergognerei e chiederei scusa alla famiglia». E un altro aggiunge: «Amo Vauro, quasi sempre. Questa volta no. Ho rispetto per i vivi, ancor più per i morti. Non possono rispondere. Tra parentesi non amo Berlusconi e non amavo Bonaiuti. Ma questo non c’entra». E un altro ancora osserva: «Il rispetto vero si porta ai vivi. Pensare che chi fa satira non ha rispetto per i morti è un limite mentale».

Paolo Bonaiuti, la carriera politica

Ex socialista fino al 1994, nel 1996 ha intrapreso la carriera politica aderendo proprio a Forza Italia e venendo eletto deputato nelle sue listeRieletto nel 2001 è diventato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Carica che ha conservato fino alla primavera del 2006. Rieletto anche nella XV e nella XVI legislatura, è stato nominato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’editoria il 22 maggio 2008. Poi l’addio a Forza Italia e l’adesione nel Nuovo Centrodestra e in Alternativa Popolare.

Commenti

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  • Paola 19 ottobre 2019

    Becero, si. Ma il Fatto Quotidiano che lo pubblica? Peggio!!!!!!!!

  • Andrea 18 ottobre 2019

    Vauro è il classico esempio dell’ipocrita patentato, faccia di latta, come i suoi amici del Fatto Quotidiano che negli anni hanno ribaltato di tutto solo per interesse di stampa…

  • mario galletti 18 ottobre 2019

    untuoso e viscido come un serpente anche se stiamo parlando di un lombrico

  • giorgio 18 ottobre 2019

    Non ho mai visto una persona più vergognosa di questo vauro. Mi fa veramente schifo.

  • Antonio 18 ottobre 2019

    Non ci sono commenti solo un profondo disgusto per Vauro e Il Fatto Quotidiano

  • Luigi Fassone 18 ottobre 2019

    Non ti curar di lui,ma Sguarda…e passa !

  • fabio dominicini 18 ottobre 2019

    Non ci sono epiteti sufficientemente adeguati per inquadrare il figuro Vauro.
    Penso sia il più detestabile di tutta la fauna sinistra che infesta le reti televisive. Quasi più di Gad Lerner !

  • federico barbarossa 18 ottobre 2019

    mi meraviglio del Fatto che pubblica le sue cazzate!

  • Nilo 18 ottobre 2019

    Cosa dire di una persona del genere: un poveretto.

  • Giuseppe Tolu 17 ottobre 2019

    Non rispetta se stesso, volete che rispetti i morti? Questo essere malvagio non sa neanche che vuol dire rispetto. Grandissimo maleducato!

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