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Trieste, la verità che nessuno dice: solo uno straniero avrebbe osato sparare in questura

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Ci sono 5 commenti

  1. Giovanni ha detto:

    Ho pensato le stesse cose descritte nell’articolo di Ezio Miles, solo uno straniero poteva fare una cosa simile!!!
    Spero che questo incidente risvegli le menti assopite dei nostri attuali politici al governo!!!!

  2. sergio ha detto:

    Ho molta pazienza…….seduto sulla riva del fiume sono in attesa………so che prima o poi si andrà a votare…….

  3. Concetto Baronessa ha detto:

    Il cardinale Giacomo Biffi ebbe a dire che, se immigrati devono proprio venire, è meglio che vengano quelli che condividono la nostra cultura: ebraico-cristiana e umanistica. L’essere umano si qualifica come tale per la cultura e la moralità. Qui da noi ormai si guarda solo al puro dato vegetativo: forza-lavoro a bassissimo costo e dentro tutti, pure i pazzi e i criminali. Tanto a questa varietà zoologica sono i comuni cittadini e, appunto, gli agenti di polizia ad essere esposti. Lor signori, grandi finanzieri speculatori e politicanti loro tirapiedi se ne stanno al sicuro.

  4. Giorgio ha detto:

    Condanno qualsiasi forma di razzismo.
    Ma un paese che non è in grado di proteggere i suoi confini,la sua identità,
    I propri cittadini è destinato a sparire.
    Se io vado a casa di una persona,chiedo permesso prima di entrare.qui mi sembra che il vero problema siamo noi ITALIANI.Dobbiamo andarcene.
    Prima o poi si dovrà votare…….

  5. Albert 2019 ha detto:

    Come sempre, in questi casi, scatta subito il tentativo dei media e poi dei magistrati di minimizzare il crimine degli stranieri con la scusa della “follia”. Lo fecero per Kobobo, per l’ucraino che uccise a pugni una passante, ecc. Per uno stupratore africano il giudice addirittura scrisse che nella sua “cultura” lo stupro non era così grave, e per il dirottatore dell’autobus di Milano venne fuori Livia Turco a dire che “bisognava capire”. Ora stanno facendo passare i poliziotti di Trieste per dei poveri sprovveduti, e Cerciello come “colpevole” di essersi fatto accoltellare. Ancora una volta viene fuori lo schifo di una sinistra che odia la polizia e la sicurezza della gente.

di Ezio MIles - 5 Ottobre 2019