Stuprata per strada a Milano: il violentatore è un immigrato irregolare con precedenti penali

martedì 8 ottobre 12:03 - di Redazione
Milano

Notte da incubo a Milano per una diciannovenne. In via Pasteur, una traversa di Viale Monza, viene avvicinata da un uomo di 49 anni, peruviano. È un immigrato irregolare con precedenti penali. Ha una bottiglia di vetro tra le mani. Aggredisce la ragazza minacciandola di morte. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la colpisce con schiaffi e pugni al volto. Poi la costringe a subire un rapporto sessuale.

Uno stupro per strada. La vittima prova a difendersi con tutte le forze.  Cerca di divincolarsi. Ma non riesce a liberarsi dalla presa. Soccombe. Un passante vede quel che sta accadendo e dà immediatamente l’allarme. I militari arrivano mentre il peruviano sta ancora violentando la diciannovenne.

L’uomo finisce in manette e deve rispondere all’accusa di violenza sessuale. La giovane viene trasportata in stato di choc alla clinica Mangiagalli. I medici riscontrano la violenza e altre contusioni dovute alle percosse. Le psicologhe del Soccorso violenze sessuali danno assistemza alla ragazza. L’uomo viene invece trasferito al carcere di San Vittore.

In pochi giorni altre violenze a Milano e Roma

È l’ennesimo episodio di violenza a Milano. Poche ore prima una studentessa liceale, diciottenne, era appena uscita dal locale “Geko23”. La giovane camminava e parlava al telefonino con un’amica perché si era smarrita. Si è resa conto che un uomo la seguiva, ma non ce l’ha fatta a fuggire. È stata bloccata, aggredita e gettata a terra. È riuscita però a urlare e a divincolarsi. A quel punto l’uomo le ha rubato il telefonino e si è allontanato.

In provincia di Roma, pochi giorni fa, un altro tentativo di violenza sessuale. Una donna era entrata a pregare in Chiesa. Mentre era in silenzio è stata avvicinata alle spalle da un uomo che l’ha aggredita. E ha cercato di stuprarla. La donna si trovava all’interno della chiesa di San Giuseppe Artigiano a Villanova di Guidonia, vicino Roma.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza