Strasburgo dice no ai porti aperti alle Ong. Parlamento spaccato: i 5Stelle si defilano

giovedì 24 ottobre 16:56 - di Eugenio Battisti

Niente porti aperti alle Ong. Per soli due voti di scarto il Parlamento europeo boccia la risoluzione sui salvataggi in mare degli immigrati. Nel testo si prevedeva l’apertura dei porti alle organizzazioni non governative e il divieto di criminalizzazione delle attività di assistenza in mare. La votazione alla plenaria di Strasburgo è finita con 290  contrari e 288 favorevoli.

No ai porti aperti alle Ong

Tra i contrari alla risoluzione la stragrande maggioranza del Ppe (con Forza Italia), Identità e democrazia (Lega), Conservatori e Riformatori Europei (Fratelli d’Italia)  e qualche eurodeputato di Renew Europe (liberali) A favore 288 eurodeputati fra cui il gruppo dei Socialisti e democratici con dentro il Pd, la stragrande maggioranza dei Liberali, la Gue ed i Verdi.

I 5Stelle si astengono. Parlamento spaccato

Tra i 36 europarlamentari astenuti il gruppo 5Stelle, che aveva presentato insieme a Socialisti e Verdi un emendamento per introdurre a livello Ue un sistema obbligatorio di ricollocamento dei migranti. Una scelta che conferma l’anomalia del governo italiano che poggia sull’asse Pd-5Stelle, partiti che in Europa si trovano su fronti contrapposti.

Parlamento spaccato, dunque, tra progressisti e popolari/populisti, anche se si sono registrati molti voti in dissenso rispetto alle intenzioni di voto dei vari gruppi. La risoluzione testualmente raccomandava «gli Stati membri di mantenere i loro porti aperti alle navi, comprese le navi delle Ong, che hanno effettuato operazioni di salvataggio intendono far sbarcare i passeggeri». La prima versione del documento prevedeva anche il divieto di “criminalizzazione” le attività di soccorso in mare.

Esulta la Lega: è una nostra vittoria

La notizia rimbalza a Roma e Matteo Salvini esulta. «L’Europarlamento ha bocciato una risoluzione per spalancare i porti alle Ong. Vittoria della Lega e dell’Italia: non perdoniamo chi infrange le nostre leggi, vuole riempirci di clandestini e ha messo a rischio la vita dei nostri finanzieri come fatto da Carola Racket». L’imbarazzante posizione dei grillini, costretti a barcamenarsi, finisce nel mirino. Tra i primi commenti quello di Loredana De Petris:  «L’astensione dell’ #M5S in Europarlamento, che ha portato alla bocciatura della risoluzione sulle #Ong per il soccorso in mare, è incomprensibile. E comunque grave. Per chi salva vite umane i porti devono essere aperti #migranti».

L’azzurra Mariastella Gelmini sottolinea il silenzio del premier. «Il Parlamento europeo ha respinto l’assurda risoluzione sui migranti. Si sono spaccati, invece, i partiti che in Italia sostengono il governo bis, il Movimento 5 Stelle si è astenuto, mentre gli europarlamentari del Partito democratico hanno votato a favore insieme al loro gruppo. Qual è, dunque, la posizione del governo italiano su questo importante e delicato tema? Misteri…».

Prova a metterci una pezza l’europarlamentare 5Stelle, Laura Ferrara che tenta di giustificare il non voto. E parla di un’occasione persa per il Parlamento europeo. «La risoluzione – dice – poteva trasformarsi nella presa di posizione forte che l’Italia e l’Europa aspettano da anni.  Avevamo presentato degli emendamenti che restituivano concretezza e ambizione ad un testo altrimenti vago e polarizzato. Questi emendamenti non hanno trovato il sostegno della maggioranza, da qui la nostra astensione».

 

Commenti

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  • franco mantelli 25 ottobre 2019

    il pd è l a vergona d Italia

  • Giovanni Gianfelice 24 ottobre 2019

    Bellissima notizia. La dobbiamo smettere di aprire i nostri porti e le nostre frontiere a chiunque e chicchessia. Che la stragrande maggioranza dei migranti/clandestini non fugge da nessuna guerra o persecuzione lo hanno capito tutti eccetto il PD che in Italia sui migranti sta bleffando da molti anni solo per fini affaristici/elettoralistici. La solidarietà è una cosa, l’invasione è tutt’altra cosa, non possiamo permetterci il lusso di mantenere centinaia di migliaia di persone che non lavorano, usano i nostri servizi, vengono curati e mangiano e bevono tutto gratis. Questo fenomeno va gestito dalle Organizzazioni internazionali e questa gente va aiutata nei loro Paesi di origine. Basta migranti e pensiamo ai nostri giovani e ai nostri cittadini.

  • Sandro Cecconi 24 ottobre 2019

    Quanto accaduto al Parlamento in pratica non fa altro che distruggere la bufala e la vulgata che l’Italia prima non aveva ottenuto risultati in questo campo perché non aveva alleati. Certo che di sciocchezze la sinistra e i suoi plauditores verbali e scritti ne sparano davvero a raffica. Sono peggiori di una mitragliatrice che opera senza sosta.

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