Scrive sms al padre morto. E dopo quattro anni riceve una risposta

mercoledì 30 ottobre 15:23 - di Marta Lima

“Papà, dove sei? Ti voglio bene”. Messaggi inviati ogni giorno, per quattro lunghi anni da una ragazzina inglese, Chastity Patterson. Il suo papà era morto quando lei aveva 19 anni, ma la ragazza ha voluto tenere vivo il ricordo utilizzando il cellulare. Ogni sms un saluto, ma anche una novità. La sua vita raccontata in brevi flash, giorno dopo giorno. Nel silenzio di chi non c’era più, Chastity coltivava la sua illusione e il proprio conforto. “Papà, mi sono diplomata”. “Oggi ho avuto una brutta giornata”. “Mi manchi”. Fino a quando, un giorno, è arrivata una risposta.

“Ciao, leggo i tuoi sms tutti i giorni…”

Secondo quanto riportato da Metro Uk il numero al quale ha scritto la 23enne non era quello del papà, ma di un altro uomo. Quel signore ha letto ogni giorno quei messaggi, poi un bel giorno si è deciso a rispondere alla ragazza. “Ciao tesoro, non sono tuo padre, ma ho ricevuto tutti i tuoi messaggi negli ultimi quattro anni. Attendo con ansia i tuoi messaggi mattutini e i tuoi aggiornamenti notturni. Mi chiamo Brad e ho perso mia figlia in un incidente d’auto nell’agosto 2014 e i tuoi messaggi mi hanno tenuto in vita”. Anche lui aveva vissuto una tragedia simile a quella di Chastity Patterson. E a lei si era legata come se fosse una figlia: “Sei una donna straordinaria e avrei tanto voluto vedere diventare mia figlia la donna che sei. Grazie per i tuoi aggiornamenti quotidiani, mi ricordi che c’è un Dio e non è stata colpa sua se la mia bambina se ne è andata. Sono orgoglioso di te”. Una storia che, in tempi di tragicomica uscita dalla Ue, ha tenuto banco e commosso il Regno Unito.

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