Russiagate, Conte trema. Gli Usa fanno sul serio, scatta l’indagine penale

venerdì 25 ottobre 10:22 - di Leo Malaspina
prescrizione

Gli Usa fanno sul serio, l’indagine sul Russiagate a stelleastrisce diventa penale. E potrebbe riservare brutte sorprese per il premier italiano Conte. L’indagine ordinata dall’attorney general (ministro della Giustizia) William Barr sul Russiagate è diventata un’inchiesta penale. Lo scrive Politico citando una fonte vicina all’indagine, ordinata da Barr per verificare i possibili legami tra la Russia e il presidente Donald Trump per la sua campagna
elettorale del 2016.

L’inchiesta lanciata da Barr e affidata all’attorney per il Connecticut John Durham sarebbe quindi arrivata ad individuare eventuali accuse penali nei confronti di funzionari dell’Fbi, del Dipartimento della Giustizia o della Cia coinvolti, che ora rischiano un’incriminazione.

La smentita di Fox News al premier

Conte ora rischia di restare imbrigliato in una vicenda che ieri ha cercato in tutti i modi di minimizzare. Non abbiamo fornito alcuna informazione sull’Fbi, ha detto il premier. Ma Fox News lo smentisce.

L’inchiesta sulle origini del Russiagate, per determinare da dove sia partita l’indagine dell’Fbi sulle presunte collusioni tra Donald Trump e il Cremlino durante le presidenziali del 2016, la gestisce John Durham. Che ora ha il potere di emettere ordini di comparizione, rinviare a giudizio e convocare un gran giurì. Secondo Repubblica, “Durham sta passando al setaccio le testimonianze di funzionari ed ex funzionari dell’intelligence coinvolti nell’inchiesta di Mueller”.

Russiagate, Salvini all’attacco di Conte

“Quella di Conte è una super cazzola. Sa che le dico? Con i 65 milioni che mi hanno dato i russi adesso mi compro la sua azienda e mi trasferisco in Umbria. Che dite? Conte mi attacca per autodifesa. Mi dicono che ieri al Copasir non abbia chiarito proprio tutto. Ha qualcosa da nascondere e lo scopriremo presto. Ha poi ha tanti problemi a casa sua, di Maio, Renzi. E mi pare che anche la luna di miele con Europa sia già finita prima del previsto”. Lo afferma Matteo Salvini, intervistato da La Stampa.

 

 

 

Commenti

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  • Lucia 26 ottobre 2019

    se ho ben capito, perchè dovrebbe rischiare Conte? L’unico a dover rischiare sull russiagate dovrebbe essere Salvini, che fino ad ora non ha avuto mail la faccia di presentarsi in Parlamento. RIPETO CONTE PERCHE’ DOVREBBE TREMARE? Avete mischiato due situazioni diverse.

    • Francesco Storace 26 ottobre 2019

      basta saper aspettare…

  • Eugenio 25 ottobre 2019

    questi impicci dimostrano una cosa ben definita, che il Dottor Conte abbia qualcuno che gli suggerisce che cosa fare edire e cosa non dire……d’altro canto certamente Trump non é al servizio della grande finanza internazionale…..

  • federico barbarossa 25 ottobre 2019

    un conte veramente sconte!

  • Maria Laura Rocci 25 ottobre 2019

    Vero il detto chi attacca con rabbia è x nascondere le sue pecche come chi è molto geloso e xche lui o lei sono in colpa traditori poi il diavolo fa le pentole ma no i coperchi perciò cari italiani www Salvini e poi berlusca seguilo lui si che merita come UOMO E POLITICO sii cooerente apprezza un tuo veramente sostituto alla guida della destra fai si che chi ti segue ed ha invidia nei suoi confronti riguaedisci i tuoi uomini insegna a loro che Salvini è il vero CAPO

  • giovanni vuolo 25 ottobre 2019

    Chi troppo in alto dal cade sovente, precipitevolissimevolmente . D’altra parte Conte è un signor nessuno tirato fuori dal mazzo dei Carneade da Di Maio e Salvini. Partito come testa di legno nel fu Governo gialloverde, si è poi incuneato nelle continue liti delle diverse anime politiche, per poi illudersi di essere diventato uno statista, ruolo al quale si è aggrappato come una fetida zecca, fino ad ingiuriare l’ex alleato Salvini, rinnegando il proprio passato , e saltellando tra ideologie di fazioni diametralmente opposte. La più eclatante, il disinvolto passaggio dai porti chiusi a quelli aperti. Un personaggio tanto viscido meriterebbe gli arresti senza sconti di pena. E vedrete che la campana, per lui, suonerà presto.

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