Roma, due nomadi in fuga da un posto di blocco con 93 kg di marijuana: erano del campo di via di Salone

martedì 22 ottobre 18:18 - di Redazione
Due nomadi

Due nomadi con 93 chili marijuana in auto. Per questo hanno cercato di seminare le ”gazzelle” dei carabinieri. Fortunatamente senza successo. Due nomadi, un bosniaco e l’altro kosovaro, entrambi di 53 anni e con diversi precedenti penali. I due sono attualmente domiciliati al campo di via di Salone. Ed oggi vengono arrestati dai carabinieri di Roma dopo un lungo inseguimento. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nonchè resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di veicolo militare in concorso. I nomadi, mentre viaggiavano sulla via Laurentina sono incappati in un posto di controllo dei carabinieri. E non si sono fermati all’alt. È così iniziato  il lungo inseguimento, per le vie cittadine e sul Gra. I militi dell’Arma hanno subito chiesto ausilio alla centrale operativa del Gruppo di Roma. In zona sono così intervenute altre pattuglie del Nucleo radiomobile. Durante la fuga i due hanno più volte compiuto manovre pericolose e sorpassi azzardati. Infine, giungono all’altezza dell’uscita Casilina dove sono bloccati dai militi. Scendono dal mezzo e cercano di fuggire a piedi. Ma stavolta sono bloccati ed ammanettati. Durante la perquisizione i militari hanno sequestrato 13 sacchi neri contenenti 93 chili di marijuana. Il mezzo dal quale fuggono risulta intestato ad un prestanome: sequestrato. I due, dopo l’arresto, vengono tradotti a Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Silvia Toresi 23 ottobre 2019

    Ma poveri zingari, dovranno pur vivere no!!!!!!!!!!! Questa gente va cacciata dall’Italia!!!!!!!

  • Maurizio Giannotti 23 ottobre 2019

    Sono i tizi cui recentemente il Parroco del Vaticano ha portato le scuse per le persecuzioni cui sono soggetti!!!

  • In evidenza