Rifiuti a Roma. Ama in tilt, capitale nel caos. Salvini: «La Raggi ha sbagliato mestiere»

giovedì 3 ottobre 11:22 - di Redazione
Rifiuti

Rifiuti a Roma: un caos ormai senza precedenti. A Roma si rischia l’emergenza sanitaria e tutti, dai medici ai dirigenti scolastici, vivono con preoccupazione l’allarme salute. Solo 24 ore fa, Antonio Magi e Pierluigi Bartoletti, presidente e vice presidente dell’Ordine provinciale dei medici-chirurghi e degli odontoiatri (Omceo) di Roma, hanno sollecitato cittadinanza e addetti ai lavori ad «evitare che in breve tempo si creino nella capitale cumuli di immondizia in ogni strada». Una necessità che si pone soprattutto nei pressi di scuole, ospedali, luoghi pubblici, in modo da scongiurare il rischio che «un simile degrado diventi attrattivo per gli animali». Ma oggi la città e la sua sindaca hanno operato nel rispetto del monito dell’Omceo?

Rifiuti a Roma: Ama nel caos, capitale in tilt

Il blackout del ciclo di raccolta e smaltimento dei rifiuti dura ormai da troppo. Il rischio sanitario è ormai a livelli emergenziali e la pazienza dei romani oltre il limite possibile. Una situazione intollerabile che Matteo Salvini, ospite di Agorà, ha riassunto polemicamente dichiarando: ««Virginia Raggi ha sbagliato mestiere, può tornare a fare l’avvocato, può far la mamma, avrà tante doti ma non quella di fare il sindaco di Roma. Prima si farà da parte e meglio sarà per i romani». E ancora: «La situazione dei rifiuti a Roma sicuramente non è colpa dei marziani o della sfortuna. La Raggi è sindaco di Roma da più di tre anni, non so quanti amministratori dell’agenzia dei rifiuti ha cambiato, quanti assessori, quanti dirigenti, quanti funzionari, quanti consiglieri». L’ultimo consiglio d’amministrazione dell’Ama dimissionario è di 2 giorni fa…

Rifiuti, le soluzioni possibili che la Raggi ignora e disattende

C’era un piano rifiuti che è stato ignorato per tre anni: i rifiuti o li mangi, o li bruci, o li metti sotto terra, o li lasci in strada a Roma. Mi sembra che i romani e milioni di italiani e di cittadini del mondo che vengono a Roma si rendano conto del fatto che messa così male, ahimè perché ci vivo anch’io, Roma non lo è mai stata». Polemiche a parte, il tempo stringe e Roma e i romani non possono più aspettare. Bisogna cominciare a parlare di impianti di aumento della raccolta differenziata, della necessità di assumere personale e di valorizzare i rifiuti, trasformando un problema in una risorsa. Ma su tutto questo la Raggi continua a tacere e i cumuli di immondizia in ogni strada continuano a a moltiplicarsi e ad ammassarsi.

Gasparri sui rifiuti: Roma condannata a morte da Grillo e Raggi

E sul caos rifiuti a Roma è intervenuto in queste ore anche il senatore di FI, Maurizio Gasparri, che a riguardo ha dichiarato: «Grillo si occupa di tutto, anche di eutanasia. Perché invece non si occupa della condanna a morte che i suoi scherani hanno decretato per Roma? Perché è Grillo il mandante di questo disastro. La Raggi, una incapace totale, ha raccolto il comprensibile sdegno dei cittadini per gli errori di chi ha preceduto questa amministrazione, ma ha trasformato quella protesta in un disastro totale». Lo afferma il senatore di Fi, Maurizio Gasparri.

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