«Quota 100 non si tocca»: Conte resiste e i renziani evocano il “burrone Salvini”

martedì 15 ottobre 16:33 - di Renato Fratello
Quota 100

Quota 100 non si tocca. Giuseppe Conte resiste alle incursioni di Matteo Renzi che vuole smantellare Quota 100. E ribadisce che nella legge di bilanci, la misura varata dal precedente governo «resta». «Stiamo – spiega il premier – ragionando sulle finestre di uscita». Ma ancora una volta trova il muro di Italia Viva con Luigi Marattin che attacca a muso duro ed evoca il “burrone Salvini”.

Quota 100 non si tocca, tensioni nel governo

Il deputato renziano ribadisce che Italia Viva vorrebbe mettere in soffitta la riforma voluta dalla Lega. «Ci chiediamo perché in questo Paese bisogna prima di tutti pensare ai 60enni piuttosto che ai 30enni. Se si tratta di aumentare qualche tassa per lasciare Quota 100 così com’era  – spiega Marattin – abbiamo qualche dubbio». Prima lascia intravedere una piccola apertura: «Ne discuteremo in maggioranza stasera e poi vedremo».

Le minacce del renziano

Ma poi evoca scenari apocalittici. «Non è possibile che ogni volta che qualcuno ha delle idee su come spendere le risorse pubbliche venga presentato come tragedia. Se ci fosse l’abolizione immediata, siamo assolutamente disposti a prenderci carico delle poche persone che hanno già firmato accordi per uscire dal mercato del lavoro». Infine, minaccia la caduta del governo: «Se invece  si lascia scorrere quota 100 così com’è si crea il burrone Salvini». Le parole di Marattin arrivano a stretto giro di posta, dopo che il leader di Italia Viva si era già espresso in maniera dura a favore della cancellazione del provvedimento: «È stato pensato solo per chi ha già diritti».

Commenti

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  • giovanni romini 17 ottobre 2019

    Basta!!!Ad un certo momento questa commedia dovra’ finire,personalmente ne ho i coglioni pieni.Non capisco come si deve dare spazio a quel grulletto di RENZI,forse lo fanno parlare per farci ridere,mi sembra di rivedere MORTADELLA(PRODI),quante risate e quanta pena.Saluti – giovanni romini

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