Presidenzialismo, primo atto in Cassazione. Meloni: «Raccoglieremo firme in tutte le piazze» (video)

giovedì 10 ottobre 11:41 - di Antonio Marras

«In questi minuti i parlamentari di Fratelli d’Italia, riuniti in comitato, sono alla Corte di Cassazione per depositare la proposta di legge di iniziativa popolare per l’elezione diretta del Capo dello Stato. Nei prossimi giorni raccoglieremo le 50 mila firme necessarie per presentare questa iniziativa e darle un iter più veloce. Richiameremo inoltre le decine di migliaia di persone che hanno già firmato sia per il presidenzialismo. Sia per l’abolizione dell’istituto ottocentesco dei senatori a vita. Un provvedimento che non è stato possibile approvare perché i grillini amano tagliare i parlamentari ma non quelli nominati dal Presidente della Repubblica. Ci troverete in tutte le piazze d’Italia a raccogliere le firme necessarie per compiere questo passo verso la modernizzazione delle nostre Istituzioni. Noi vogliamo che siano gli italiani, e non il palazzo, a scegliere la prima carica dello Stato».

È quanto dice in un video pubblicato su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che oggi sarà in Umbria per sostenere i candidati di FdI alle elezioni regionali.

Il commento dei parlamentari di FdI sul presidenzialismo

Come ricordato ieri dal Secolo, la destra è da sempre sulla linea indicata dalla Meloni. «La destra italiana ha indicato nel presidenzialismo la migliore soluzione all’antipolitica e ai tristi balletti parlamentari voluti dai partiti sulle spalle degli elettori».  Questo il commento del vicepresidente della Cmera Ignazio La Russa.

«Per questa ragione, dopo aver votato a favore del taglio dei parlamentari, domani Fratelli d’Italia sarà in Cassazione. Depositeremo la proposta di legge di iniziativa popolare per l’elezione diretta del Capo dello Stato. Cominceremo la raccolta delle 50mila firme necessarie per avviare subito l’iter di un provvedimento che rappresenta una svolta storica della politica italiana».

«Non si può pensare – rileva il presidente del Gruppo FdI alla Camera Francesco Lollobrigida  – di modificare l’assetto dello Stato intervenendo semplicemente con un bisturi. Come nel caso del taglio del numero dei Parlamentari che pure abbiamo convintamente appoggiato. A fianco a questo occorre una visione d’insieme, un progetto ampio e articolato e ancorato al principio costituzionale. È quello l’unico vero detentore della sovranità nazionale, il popolo italiano».

«Solo così – conclude- si potrà raggiungere quel traguardo decisivo per rendere l’Italia una Nazione ancora più solida e avanzata, e al tempo stesso colmare la distanza sempre maggiore tra politica e cittadini»

 

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