Orrore a Salerno: neonato trovato morto in una valigia. Si indaga su una moldava

mercoledì 2 ottobre 11:04 - di Redazione

Neonato trovato morto in una valigia. Orrore in un piccolo paesino del Salernitano. Il corpicino è stato trovato esanime in una valigia nascosta vicino a un armadio. Il cadavere è stato ritrovato, all’alba di oggi, all’interno di un’abitazione di Vallo della Lucania (Salerno). Il piccolo era stato partorito da una donna moldava, che lo avrebbe partorito in casa. Dopo aver tagliato il cordone ombelicale, avrebbe abbandonato il bambino in casa. La donna, che lavora come badante, ha poi chiamato i soccorsi: è stata trasportata e ricoverata presso l’ospedale San Luca di Vallo della Lucania.

La salma del piccolo bambino si trova nella sala mortuaria dello stesso nosocomio. Su quanto accaduto indagano i carabinieri della locale Compagnia, che stanno effettuando tutti gli accertamenti. La procura di Vallo della Lucania, probabilmente, disporrà, nelle prossime ore, l’autopsia sul corpo del piccolo.

Neonato trovato morto, i precedenti

La segnalazione è partita dai sanitari del “San Luca” dove una donna era giunta con una forte emorragia. I medici hanno capito che aveva appena partorito e hanno segnalato il caso ai carabinieri. Questi sono intervenuti nella casa dove la donna viveva e hanno fatto la macabra scoperta. Non è il primo episodio di infanticidio registrato nell’ultimo mese. Lunedì scorso, a Bolzano, il cadavere di un neonato era stato rinvenuto nella zona di Lana. Sul corpo del piccolo, trovato da una turista tedesca in un cespuglio, erano stati riscontrati segni di violenza. Le attenzioni delle investigatori si sono concentrate sulla madre della vittima. Una donna romena, H.S.M., secondo quanto fa sapere la procura di Bolzano in una nota, «è stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto».

L’accusa per lei, la più terribile che si possa ipotizzare, è di «omicidio aggravato nei confronti del proprio neonato». La donna è indagata anche per occultamento di cadavere, fa sapere in una nota la locale procura.

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